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Pif fa centro: la serie tv ” La mafia uccide solo d’estate” funziona come il film

Pif, l’ex inviato delle Iene,  con la serie tv “La mafia uccide solo d’estate” si conferma un ottimo narratore.

Nella serie tv “La mafia uccide solo d’estate”,  si ritrova lo stesso espediente narrativo del film: ossia far incontrare il piccolo protagonista, Salvatore (nel fim Arturo), con figure realmente esistite, come Boris Giuliano, o il giornalista Mario Francese,  che combattono in quella Palermo inquinate dalla mafia.

Ed è un Salvatore adulto, che narra le vicissitudini della famiglia Giammarresi, con la voce Pif. Una famiglia palermitana, con il padre Lorenzo (Claudio Gioè) , che vive dentro di sé una continua lotta tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato; la madre Pia (Anna Foglietta) che va via presto con la corriera per poter raggiungere la scuola dove è stata nominata; la figlia Angela che vive  un amore adolescenziale con uno stravagante Rosario (molto peace and love); il piccolo Salvatore che cerca di conquistare l’amore Alice, la nuova compagna di classe, contendendosela con l’amico Fofò; ed infine c’è lo zio Massimo (Francesco Scianna) , molto semplicione, che va dietro alle donne e secondo lui tutto è possibile.

Anche la storia della serie tv si svolge a Palermo…

Ritroviamo una Palermo, un po’ come Napoli: bella ma problematica. Sono gli anni di Totò Riina, di Matteo Messina Denaro, di Leoluca Bagarella, Tommaso Buscetta, gli anni della DC e di personaggi come Vito Ciancimino. Politica e mafia, vivevano insieme, “lavoravano” insieme, e dominavano la Sicilia.

La chiave di successo di questa serie,  come è già successo per film, è quella di raccontare la storia dei personaggi principali, intrecciandola con la lotta alla mafia e la mafia stessa. La voce di Pif ovviamente è fondamentale, il suo modo di raccontare, come un maestro in classe , accompagnando con la mano lo spettatore nello scenario di quegli anni, sempre in maniera semplice e leggera.

Che ne pensa il pubblico?

La serie, piace, ed è anche molto social, su twitter ritroviamo proprio l’hastag ad hoc #laMafiauccidesoledestate .

A livello di ascolti abbiamo, Rai Uno ha registrato un 22% di share per i primi due episodi della settimana scorsa, con circa 6.390.000 spettatori; anche ieri sera il terzo e quarto episodio hanno conquistato  5.184.000 spettatori pari al 18.31% di share.

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