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Parcheggio San Francesco, il Comune rispolvera il vecchio progetto

Per piazza San Francesco e il plesso di Santa Maria al Rifugio servono 10 milioni di euro.

Cava de’ Tirreni. Un parcheggio interrato su due livelli a piazza San Francesco per risolvere il problema della diminuzione di posti auto in centro cittadino quando saranno ultimati i lavori del boulevard al trincerone ferroviario.

Il Comune si prepara a rispolverare un vecchio progetto dell’amministrazione Galdi e mettere mano ai lavori di riqualificazione di tutta la piazza antistante il convento di San Francesco e Sant’Antonio.

Ma serviranno non meno di 10 milioni di euro.

Se ne sta occupando l’assessore all’urbanistica, Antonella Garofalo, di concerto con il consigliere del Partito Socialista, Gaetano Gambardella, che si è attivata per sottoporre a candidatura – all’ interno della progettazione e della programmazione amministrativa vigente – gli interventi che potranno essere finanziati dal programma di rigenerazione urbana previsto dal governo per la riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale nei Comuni.

Considerato, però, che sarà data precedenza a idee di riqualificazione già in fase progettuale avanzata, il Comune ha preferito rispolverare il vecchio piano che già era stato previsto dall’amministrazione Galdi.

E dunque si è convenuto di presentare i progetti che riguardano piazza San Francesco e il plesso di Santa Maria al Rifugio, per un totale finanziabile di circa 10 milioni di euro. Gli uffici dell’urbanistica, di concerto con i lavori pubblici, hanno quindi iniziato a predisporre tutti gli atti necessari fra cui l’adeguamento del computo metrico.

«Con il progetto dei parcheggi interrati e la sistemazione di piazza Nicotera, chiamata comunemente piazza San Francesco – ha spiegato il segretario cittadino del PSI – andremo ad incrementare notevolmente il numero di parcheggi auto all’ingresso sud del centro storico, mentre con la ristrutturazione di Santa Maria al Rifugio sarà di nuovo disponibile per la città un contenitore nel quale organizzare eventi culturali di grande rilievo».

Servono più posti auto a servizio del centro cittadino

Tale esigenza di riprendere il progetto di riqualificazione della piazza e realizzazione dei parcheggi interrati – in standby da quando, cinque anni fa, Servalli aveva deciso di dirottare i fondi già stanziati per questo intervento verso la ripresa dei cantieri del Palaeventi di Pregiato – nasce dalla necessità di rispondere a un’imminente carenza di posti auto a cui va incontro il centro città una volta che sarà realizzato il viale alberato in luogo delle aree di sosta sulla superfice del trincerone ferroviario di corso Principe Amedeo.

È stato, infatti, stimato che – nonostante prima della realizzazione del boulevard sarà già reso disponibile il parcheggio interrato del trincerone, ormai prossimo all’inaugurazione – i nuovi posti auto non saranno sufficienti a sopperire alla mancanza di quelli attualmente presenti, per un totale di almeno 170 stalli di sosta in meno.

Da qui alla necessità di individuare una soluzione, come quella del parcheggio interrato a due livelli di piazza San Francesco, che possa permettere di rispondere alla esigenza di nuovi stalli.

Un’opportunità, quella messa in campo dal bando ministeriale rigenerazione urbana, che era stata evidenziata nei giorni scorsi dai membri del Movimento 5 Stelle che avevano sollecitato l’Amministrazione a partecipare.

E c’è di più: oltre alle candidature già avviate che riguardano piazza San Francesco, nei prossimi giorni si terranno nuovi incontri politici a Palazzo di Città per individuare altri progetti finanziabili.

Leggi anche: 154 posti auto in meno sul Trincerone, l’allarme di Confesercenti Cava

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