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Il PalaEventi approda in consiglio comunale. A Passiano protesta dei commercianti

commercianti

Venerdì 2 febbraio, primo consiglio comunale del 2018. Sul fronte cittadino l’Amministrazione chiamata a gestire i disagi seguiti alla chiusura del plesso scolastico di Passiano. Monta la protesta dei commercianti.

Cava de’ Tirreni. Il Presidente del Consiglio comunale Lorena Iuliano, ha convocato la seduta del parlamentino cittadino per venerdì 2 febbraio, con inizio alle ore 17.30. Tra gli argomenti in discussione, fari puntati sull’approvazione delle linee guida della Concessione di realizzazione e gestione dell’immobile Pala Eventi di Via Luigi Ferrara. Sulla struttura, infatti, l’Amministrazione comunale ha mostrato grandi aspettative, quasi che la realizzazione potesse essere il simbolo di tutto un mandato. Un progetto che come ci si aspettava, mostra non poche spine e rischi. All’attenzione dell’assise cittadina, tra le altre cose, anche la proroga di affidamento alla Commissione Controllo e Garanzia dell’approfondimento della problematica relativa all’ assegnazione dei suoli in zona ASI. Tra le interrogazioni prevista quella del consigliere comunale, Vincenzo Lamberti, che riporterà all’attenzione del parlamentino i lavori bloccati in via Pasquale Di Domenico a Sant’Anna. Grande attesa intanto sul nuovo volto femminile che siederà tra scranni. Resta, infatti, da vedere se alla seduta consiliare sarà presentato il nuovo assessore scelto per prendere il posto di Paola Moschillo, che ha rimesso nelle mani del Sindaco le deleghe agli Organismi Partecipati, Politiche Giovanili, Contenzioso.

L’Amministrazione chiamata a gestire i disagi seguiti alla chiusura del plesso scolastico di Passiano. Monta la protesta dei commercianti


Intanto, sul fronte cittadino, l’Amministrazione Servalli fronteggia la chiusura della scuola di Passiano e la dislocazione dei 300 alunni, tra materne, elementari e medie – che frequentavano il plesso “G. Pisaoia” della frazione. Se per questo il sindaco ha dato già dato disposizioni con la nuova ordinanza di ieri, ostico sarà contenere la protesta dei commercianti della zona in particolare, e degli abitanti più in generale che con la chiusura delle scuole, dell’ufficio postale e del centro aggregazioni anziani, tutti ospitati nell’edificio scolastico, vedono drasticamente calare i servizi e il giro di affari compromettendo così la loro esistenza. Da qui il polemico manifesto funebre affisso dai commercianti passianesi per le strade della frazione. “Per la decisione e il conseguente abbandono da parte dell’Amministrazione comunale -si legge nel manifesto- sono venuti improvvisamente a mancare I COMMERCIANTI DI PASSIANO… i funerali avranno luogo ogni giorno lavorativo”.

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