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Paganese domani a Messina. Grassadonia: “Stiamo crescendo”

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Una vittoria in cinque partite, un inizio traumatico ma immaginabile visto che la squadra è partita meno di un mese fa. Anzi, esattamente trenta giorni fa la Paganese veniva riammessa in Lega Pro e poteva cominciare a pensare seriamente al campionato.

La trasferta di Messina
Settembre è scivolato via così, ora gli azzurrostellati vogliono fare punti, sfruttando anche le due gare casalinghe consecutive (il recupero di mercoledì contro la Virtus Francavilla e la sfida di domenica sera col Melfi). Prima, però, c’è la trasferta di Messina. Il gruppo azzurrostellato raggiungerà nel tardo pomeriggio la cittadina siciliana in treno, dopo aver svolto la rifinitura questa mattina sul sintetico di Siano. Venti i giocatori convocati da Grassadonia per la gara di domani pomeriggio. Non c’è Iunco, il quale ha svolto solo terapie, dopo gli esami strumentali dei giorni scorsi e il consulto medico dal dottor Maresca: nella giornata di lunedì si conosceranno i tempi di recupero.

Le parole di Grassadonia: “Siamo in crescita”
“Domenica affronteremo una buona squadra, davanti hanno diverse soluzioni con calciatori bravi a buttarsi negli spazi e con attaccanti con tanta forza sotto l’aspetto fisico. Rispettiamo l’avversario, ma dai miei mi aspetto una crescita costante e tanta attenzione dal punto di vista tattico, soprattutto vorrei si metta in pratica ciò che abbiamo provato in settimana. Dobbiamo affinarci e tornare ad essere la una squadra imprevedibile, ma ci sono dei tempi che dobbiamo rispettare per arrivare in zona-gol con lucidità ed essere disciplinati in mezzo al campo. Della mia esperienza a Messina conservo un ottimo ricordo, dal punto di vista professionale è stato molto formativo e di grande maturazione da parte mia. Ho la fortuna di allenare un gruppo importante e di grande professionalità, qualcuno è in ritardo, ma lo aspettiamo con fiducia”.

Il probabile undici 
L’impressione è che Grassadonia possa insistere ancora sul 3-5-2, anche se il dubbio dei due moduli è sempre di moda. “Per fare il 4-3-3 ci vogliono gamba, affinità degli esterni e maggiore qualità anche fra i centrocampisti”, ha detto il trainer salernitano alla vigilia. Qualche novità dovrebbe pur esserci rispetto alla sfida col Monopoli, in particolare in attacco, dove potrebbe trovare spazio dall’inizio Herrera, anche per consentire alla squadra di passare al tridente offensivo qualora ce ne fosse bisogno. A centrocampo “rischia” Della Corte, anche se dovrebbe essere comunque preferito a Celiento, mentre in difesa Grassadonia è stuzzicato dal lanciare nella mischia nel 1′ Camilleri; in questo caso potrebbe fargli posto Silvestri. Per il resto nessuna novità, con Reginaldo in prima linea.

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