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Ospedale Cava de’ Tirreni, il 22 gennaio in Commissione Sanità

Landi: «Mi auguro sia un momento di piena condivisione. Sulla salute dei cittadini cavesi non c’è colore politico»

Cava de’ Tirreni. Sarà discussa venerdì 22 gennaio, in sede di commissione Sanità e Servizi Sociali, la proposta programmatica – sottoscritta dall’assessore alle Politiche per la Tutela della Salute, Armando Lamberti – sul futuro del Plesso Ospedaliero “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” e sulla medicina territoriale, che passerà poi al vaglio del consiglio comunale prima di essere sottoposta all’attenzione del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Alla giunta regionale verranno, infatti, inoltrati una serie di spunti al fine di adottare tutte le misure necessarie per consentire, superato il periodo emergenziale, la piena funzionalità del presidio cavese, programmando la riapertura di tutti reparti ed il rientro del personale attualmente trasferito al Covid center “Da Procida”.

Soprattutto saranno avanzate alcune richieste nella direzione di un potenziamento, con personale dedicato, del Pronto Soccorso attivo H24 (con attivazione dell’Osservazione Breve Intensiva) e delle Unità Operative attualmente esistenti nel presidio per le quali è stato richiesto un indirizzo specialistico di eccellenza.

Sarà chiesto, inoltre, che venga attivata l’Unità Operativa di Lungodegenza, come previsto dal Piano Regionale e un ulteriore stanziamento per i lavori di ristrutturazione e riqualificazione delle aree interne ed esterne.

«Come aveva già spiegato il sindaco Servalli in consiglio comunale – ha commentato il presidente della commissione Sanità, Paola Landi – l’ospedale è un patrimonio della città e siamo tutti chiamati alla sua tutela. Auspico che questa importate riunione possa essere un momento di piena condivisione e dimostrare che su un tema fondamentale per la salute dei cittadini cavesi non c’è colore politico».

Dall’opposizione l’apertura di Petrone

Intanto il dibattito politico resta aperto e sulla questione è intervenuto anche il capogruppo de “La Fratellanza”, Luigi Petrone, che ha colto l’invito della consigliera Landi alla collaborazione.

«Le forze politiche della maggioranza e dell’opposizione, devono in primis fare fronte comune contro il Covid-19 per poi dedicarsi al rilancio, alla riqualificazione della Medicina Territoriale e dell’Ospedale “S. Maria Incoronata dell’Olmo” per evitarne la chiusura – ha detto Petrone –. A tal proposito abbiamo anche chiesto che venga costituito un tavolo tecnico permanente con la partecipazione dei rappresentati della Regione Campania, dell’ASL e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona”».

Leggi anche: Cava de’ Tirreni: ospedale, il consiglio comunale rimanda alla Commissione sanità

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