Cronaca Salerno

Operazione Sarastra, il Riesame rigetta il ricorso: Aliberti va in carcere

la red - niente carcere

Rigettato il ricorso, l’ex Sindaco di Scafati Pasquale Aliberti è stato arrestato stamane dagli agenti della DIA di Salerno e portato al carcere di Fuorni. Le accuse sono pesanti: scambio elettorale politico-mafioso in ordine alle elezioni comunali del 2013 in cui Aliberti fu eletto sindaco di Scafati.

L’ultimo post dell’ex Sindaco: “Scura e lunga è la notte, forte il dolore, grande l’affetto di chi mi è vicino. Grazie di cuore” poi l’arresto di stamane.


Il provvedimento di custodia cautelare emesso dalla Riesame del Tribunale di Salerno ha così colpito Pasquale Aliberti, ma anche Luigi e Gennaro Ridosso. Questi ultimi due pregiudicati per associazione mafiosa, omicidio, estorsione e ritenuti vertice del clan “Loreto-Ridosso”.

Gli sviluppi di stamane sono il seguito dell’operazione “Sarastra” diretta e coordinata dalla DDA della Procura della Repubblica di Salerno con il supporto investigativo della DIA di Salerno.

Tutto nasce da un attentato dinamitardo, ottobre 2014, ai danni di un consigliere di minoranza del Comune scafatese che aveva più volte sottolineato procedure non limpide per appalti e affidamenti di servizi per la realizzazione di opere pubbliche. L’attentato è stato sempre associato proprio a reprimere l’atteggiamento di denuncia del consigliere.

In seguito, settembre 2015, una serie di perquisizioni a casa dell’allora Sindaco e negli uffici del comune scafatese, oltreche di altre abitazioni per trovare elementi utili alle indagini.

Furono sequestrati numerosi documenti. Ad Aliberti furono per la prima volta contestati reati quali abuso d’ufficio, concussione e corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e per associazione mafiosa finalizzata allo scambio elettorale politico-mafioso. Sotto i riflettori, in particolare, la realizzazione del polo scolastico di Scafati.

Oggi la misura cautelare in carcere per l’ex Sindaco di Scafati.

Dopo una serie di atti tra Procura e difesa dell’ex Sindaco, si arriva così ad oggi, 24 gennaio 2018, quando la sezione del riesame del Tribunale di Salerno, accogliendo l’appello del Pubblico Ministero, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con una serie di accuse divenuta esecutiva con il rigetto, di queste ore, del ricorso proposto dagli Avvocati difensori di Aliberti e dei Ridosso.

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