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Nocera Superiore. Voto unanime del Consiglio Comunale: No alla Fusione

Fusione

Con quindici voti favorevoli, all’unanimità dei presenti, l’assise comunale vota per il No alla fusione con la vicina Nocera Inferiore. Due i consiglieri assenti.

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Cuofano: “All’unanimità, è stato sancito un atto di difesa da ogni tentativo di assalto da parte di chicchessia. All’unanimità, è stato dato un chiaro NO ad ogni tentativo di annessione, a difesa dell’identità archeologica della nostra Nuceria”.

Il Consiglio comunale di Nocera Superiore riunito per discutere sull’ordine del giorno. Discussione in merito alla Fusione della Città della Rotonda con la vicina Nocera Inferiore. Il parlamentino cittadino ha espresso all’unanimità il suo voto: sfavorevole alla fusione delle due Nocera. Un consiglio comunale lungo, data la tematica di particolare rilevanza e importanza, ma al tempo stesso molto dibattuto. Notata in aula l’assenza di due consiglieri comunali, rispettivamente di maggioranza e minoranza.

“Non stiamo parlando di iter referendario che è stato avviato, ma parliamo di un atto d’indirizzo che il Consiglio comunale esprime prendendo atto di una serie d’iniziative che si muovevano sul nostro territorio.” Così esordisce il Primo cittadino Giovanni Maria Cuofano. “Abbiamo inteso di convocare un Consiglio comunale. Ritengo in questo momento l’identità di un paese che vuole essere annesso e usurpato delle sue funzioni rappresentative e ritengo non ci sia motivo a discussione su questa proposta. Siamo contrari a un percorso di annessione, siamo a favore di un percorso che valorizzi la nostra realtà e le nostre emergenze archeologiche. Non stiamo valutando la sostenibilità tecnica in merito a un parere. Il consiglio comunale nel suo dovere di rappresentanza politica è stato chiamato ad esprimersi su un indirizzo politico. Noi siamo espressione della volontà popolare e siamo qui per assumerci dinanzi ai nostri cittadini la volontà di dire se siamo per una città che dà il suo contributo all’area dell’agro sarnese nocerino o una città che si consegna ad altri comuni. Stasera se dobbiamo chiarire qual è la posizione degli amministratori di Nocera Superiore questo Consiglio dovrà dire se è contro o a favore della fusione”.

Le motivazioni del voto sfavorevole alla Fusione delle due Nocera

Per chi siede in maggioranza, sulla medesima linea d’onda i due consiglieri del gruppo Insieme per Cambiare Antonietta Afeltra e Giovanni D’Acunzi. “Siamo contrari alla Fusione dei due comuni. Ma abbiamo delle riflessioni da fare: rispetto ad un argomento così importante non si può prescindere dalla volontà popolare. Sia necessario e decisivo che i cittadini siamo chiamati ad esprimersi Per fare questo penso che gli stessi cittadini siano messi in condizione di conoscere i reali vantaggi o svantaggi di una possibile fusione e allo stato attuale non ci sono ovviamente laddove si presentassero vantaggi o svantaggi penso che in ultima battuta debbano essere i cittadini ad esprimersi in merito alla fusione o meno”. Giuseppe Fabbricatore, consigliere dell’espressione di centro destra, esprime il suo voto sfavorevole senza però tralasciare il parere dei cittadini. “C’è una richiesta da parte di cittadini di Nocera Superiore che chiedono di esprimerci su una tematica così importante. Sono contrario alla fusione. Ma se avanza una richiesta, essendo il popolo sovrano, e chiedono un referendum su Nocera Superiore, allora in quel caso sono d’accordo”. Voto favorevole nel bocciare la fusione delle due città, espresso anche dalla consigliere Annalisa Montalbano, che abbraccia in toto le parole del Sindaco. “L’identità non è una moda e voto sfavorevole alla proposta di fusione di Nocera Superiore a Nocera Inferiore”. Anche i consiglieri Roberto Ciancio e Bartolomeo Pagano votano sfavorevoli alla proposta di fusione, senza però tralasciare il reale parere della cittadinanza che va tenuto in considerazione, specie in un contesto dove un consiglio comunale, ormai ai suoi sgoccioli per termine naturale del mandato legislativo, si trova a dover affrontare una tematica così delicata. Inoltre, durante l’assise comunale, su istanza del Sindaco, è stato possibile dare la parola ad alcuni cittadini che, in maniera cordiale, hanno illustrato per sommi capi, le motivazioni di un Si o un No alla fusione.

Ma in Consiglio comunale si è avuto modo di discutere anche di altra tematica, seppur non prevista all’ordine del giorno.

D’Acunzi, infatti, nel motivare il suo voto sfavorevole alla fusione,  ha fatto richiamo anche all’ipotesi del cambio nome della città di Nocera Superiore in Nuceria. “Non credo che sia giusto cambiare il nome di una città. Chiediamo che il punto debba passare alla consultazione dei cittadini e una consultazione in Consiglio comunale e non delimitarsi a una deliberazione di Giunta. Dovendo esprimere un giudizio non vediamo la necessità di cambiare nome. La Nuceria di un tempo comprende il territorio che va da Nocera Superiore a Scafati”. Anche Afeltra pare essere sfavorevole, soffermandosi sul modus. “Una scelta così importante non può essere presa mediante delibera di giunta. Di tale tematica se ne debba discutere prima in Consiglio comunale e poi sentire il pare dei cittadini mediante un consulto. Cambiare il nome della città di Nocera Superiore non sembra al momento di primaria importanza”. Anche tra i banchi della minoranza affiora un parere negativo sul cambio di nome. ” Come esponente di Fratelli d’Italia – dichiara Fabbricatore – siamo contrari alla questione riguardante il cambio del nome. Ritengo che in momento così particolare che vive la nostra società, non credo che sia di primaria importanza apportare cambi al nome della città”. “Il percorso che noi stiamo tentando di fare – motiva il Sindaco Cuofano – rientra in una serie di visoni che abbiamo della città. Rientra nell’ottica della pianificazione, rientra nell’appetibilità della città. Siccome alla stato attuale l’argomento della Nuceria archeologica, avviato con le autorità competenti, sia in una fase iniziale ed embrionale e quindi, allo stato attuale, non possiamo parlarne. Quando ci sarà discussione del cambio nome, siccome è una proposta che viene dalla nostra amministrazione, non ci sottrarremo in quella a proporre l’iter per il referendum proprio perché in quella circostanza saranno i nostri cittadini a dover valutare se la proposta che promuoveremo è sostenuta o meno. So che stanno sorgendo diversi comitati sul cambio del nome della città di Nuceria. Il cambio del nome non è banalità, ma vuol essere la valorizzazione di quello che abbiamo, anche per sostenere una sfida più importante, ossia l’istituzione di una sovraintendenza speciale che si occupi di Nuceria Alfaterna“.

 

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