EVIDENZA Nocera Inferiore Salerno

Il Comune di Nocera Inferiore fuori da Agro Invest: il rammarico della Cisal

La volontà del Comune di Nocera Inferiore di uscire da Agro Invest, che sarà discussa in consiglio comunale domani, non piace alla segretaria provinciale della Cisal, Lucia Pagano. Ecco la nota in cui esprime grande rammarico per questa decisione della maggioranza che supporta il primo cittadino Manlio Torquato.

La nota di Lucia Pagano
“L’Agro Nocerino Sarnese deve e può, specialmente in questa fase di crisi profonda, utilizzare gli strumenti di concertazione per risolvere gli annosi problemi che continuano e sempre più ferocemente aggrediscono la nostra area. Siamo convinti che molti danni avvenuti nell’Agro – si legge nella nota – sono dovuti principalmente alla mancata collaborazione in sinergia di tutti i sindaci che fin qui si sono succeduti; crediamo, invece, che mai come adesso con la programmazione europea 2014/2020, questo comprensorio possa divenire un serbatoio di attività che siano utili agli Enti locali e ai cittadini tutti”

L’importanza degli strumenti di concertazione
Secondo la Cisal, la svolta nell’Agro Nocerino-Sarnese può farla solo la sinergia fra le forze politico-amministrative. E la Pagano riporta l’esempio del Patto dell’Agro. “Finalmente il Patto dell’Agro ha presentato – anche con il nostro supporto – delle proposte di investimento alla Regione Campania per ottenere i finanziamenti necessari alla progettazione ed alla esecuzione dei lavori. Essi riguardano il problema, già denunciato varie volte, della viabilità e dell’ambiente che vivono tutti i comuni dell’Agro Nocerino Sarnese. Abbiamo appreso con grande soddisfazione la notizia che la Regione Campania finalmente si sia convinta che è necessario costruire e collegare la Metropolitana leggera nella nostra area. Il “Patto territoriale” ha proposto di costruire il collegamento WI-FI e numerosi altri progetti, tra cui quello improcrastinabile del disinquinamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti”.

Perchè proseguire con Agro Invest
Per la segretaria provinciale della Cisal Salerno, se si tengono davvero a cuore le sorti degli abitanti dell’Agro, le istituzioni locali devono sorvegliare e spingere la Regione Campania e per esso il Governo centrale e la Comunità Europea, alla realizzazione delle opere, per dare risposte anche sul piano dell’occupazione. “Agro Invest è vitale e centrale in tale ragionamento, poiché composta da lavoratori altamente specializzati, che dovrebbero accompagnare e sviluppare questi progetti, evitando di sprecare grandi professionalità che si sono consolidate negli anni. Solo così si potrà operare senza generare il (legittimo?) sospetto che la logica clientelare prevalga su tutto sperando di ricongiungere i cittadini alla res-pubblica, rinnovando la fiducia nelle istituzioni che nell’attualità, si è ridotta al minimo storico”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi