Campania viabilità

Linea storica Napoli – Salerno: il comitato pendolari interpella i Sindaci

comitato pendolari

Il comitato pendolari scrive ai Sindaci dei comuni attraversati dalla Linea storica Napoli – Salerno per farsi da portavoce.

Le criticità che insistono sulla Linea storica Napoli – Salerno non hanno visto il reale riconoscimento degli effettivi disagi da parte della regione Campania e Trenitalia. A distanza di un anno, per la seconda volta, la linea ferroviaria sarà nuovamente chiusa. Nel corso dei mesi, tante sono state le proposte avanzate dal Comitato pendolari, alcune di queste soluzioni volte a porre rimedio ai disagi al fine di rendere fruibile il servizio di trasporti su strada ferrata a vantaggio dell’utenza.

Le criticità, che più volte il Comitato pendolari ha innalzato, riguardano la chiusura continua della tratta durante il periodo estivo per “mere convenienze economiche; istituzione di un servizio navette inadeguato che crea disagi all’utenza; a partire da Settembre prossimo la tratta sarà percorsa da treni “slow” e cadenzati che non faranno altro che affossare ulteriormente l’utenza.

Tali disservizi penalizzano non poco utenza e città di notevole rilevanza, visto che la tratta storica Napoli – Salerno in poco più di 50 km riesce a collegare dodici città, di cui tre vaste macro aree come: Agro Nocerino Sarnese; Area Vesuviana Nord e Sud.

Viste le tante problematiche, il Comitato pendolari chiede a gran voce l’intervento e l’attenzione degli amministratori locali. I pendolari, infatti, mediante una missiva, chiedono al Primo Cittadino di Nocera Inferiore e a tutti i Sindaci dei comuni attraversati dalla rete ferroviaria in questione, di farsi da portavoce sulle reali esigenze che vedono colpire i propri concittadini.

Di seguito le richieste avanzate dal Comitato pendolari Linea storica Napoli – Salerno volte a migliorare le condizioni dei pendolari, espresse in una nota.

  • Evitare soppressioni, cancellazioni e tranci in linea; partenze di coincidenze;
  • Migliorare la segnaletica e la comunicazione tempestiva di disservizi;
  • Utilizzare esclusivamente i treni “Jazz” sulla Linea Napoli – Salerno;
  • Migliorare le coincidenze nella stazione Salerno con i regionali diretti a sud e viceversa, con la metropolitana di Salerno –  Salerno Stadio Arechi;
  • Utilizzare la Galleria Santa Lucia per ridurre i tempi di percorrenze e rendere meglio raggiungibile l’alta velocità e lasciare attraversare la linea storica dai treni regionali veloci;
  • Garantire almeno due treni all’ora in tutte le stazioni e portarli a tre negli orari di punta.

 

 

 

 

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