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L’avventura di Matteo Berrettini a Wimbledon e gli ottavi di finale contro Federer

Nei giorni scorsi, il popolo sportivo italiano ha seguito con estremo interesse ed entusiasmo le imprese compiute a Wimbledon da un giovane tennista azzurro. Stiamo parlando di Matteo Berrettini, talento romano classe 1996 che in questo inizio di stagione sta lasciando intendere di possedere tutti i mezzi per entrare nell’élite del tennis mondiale. Dopo aver vinto il torneo di Stoccarda ed aver raggiunto la semifinale al torneo di Halle, Berrettini è riuscito a raggiungere gli ottavi di finale del torneo londinese, dove ha dovuto vedersela con il Re del tennis mondiale, Roger Federer.

La partita contro King Roger

Per un ragazzo cresciuto nel mito di Federer, affrontare per la prima volta in carriera il suo idolo indiscusso non è mai una impresa semplice. Farlo agli ottavi di Wimbledon, sul campo centrale, davanti a 15mila spettatori diventa un’impresa pressoché impossibile. Nonostante avesse dichiarato di non ritenersi soddisfatto del risultato conseguito e di avere intenzione di giocarsela a testa alta, Berrettini ha accusato troppo la pressione ed è giunto in campo già scarico dal punto di vista mentale. Come raccontato anche da La Gazzetta dello Sport, di fatto, la partita non c’è mai stata ed in poco più di un’ora Federer si è portato a casa l’incontro con un tanto netto, quanto ingeneroso, 6-1 6-2 6-2. Ad ogni buon conto, non bisogna assolutamente dimenticare che Berrettini ha dovuto fronteggiare il tennista più forte di sempre sull’erba il quale, anche quest’anno, è il candidato principale alla vittoria del torneo, in un evento giocabile anche con le scommesse live di Betfair. Ad ogni modo, tenuto conto delle qualità umane ancor prima che sportive di Matteo, siamo sicuri che il giovane talento azzurro sia già al lavoro per innalzare ulteriormente il proprio livello di gioco e con ogni probabilità, se manterrà questa mentalità per tutta la durata della sua carriera, per lui nessun obiettivo risulterà irraggiungibile.

Un futuro da TOP 10

Come detto, nonostante la pesante sconfitta, i recenti risultati ottenuti da Matteo Berrettini lasciano presagire un futuro roseo e ricco di soddisfazioni. Non bisogna dimenticare che il giovane azzurro si è affacciato al tennis che conta da poco più di un anno e che, nello stesso periodo, è riuscito a risalire oltre 50 posizioni nella classifica ATP con una semplicità disarmante. Dopo essere riuscito a conquistare la TOP 20 proprio alla vigilia del torneo londinese, grazie alle recenti vittorie, dalla settimana prossima Berrettini raggiungerà la diciassettesima posizione in classifica. Un risultato importantissimo che, tuttavia, può e deve essere solo l’inizio di un percorso vincente. Esclusi i tre fenomeni Federer, Nadal e Djokovic che, ad ogni modo, non potranno giocare in eterno, Berrettini è tra i tennisti più forti e completi della propria generazione e la sensazione è che nel prossimo futuro, come raccontato anche da UbiTennis, possa ambire a risiedere stabilmente in TOP 10.

Lo scenario suggestivo di Wimbledon ha permesso a Matteo Berrettini di conquistare il cuore degli italiani e di farsi conoscere anche da chi segue poco il tennis. Da appassionati di questo splendido sport, non possiamo fare altro che augurarci che Matteo possa dare seguito alle altissime aspettative che il mondo del tennis ripone su di lui e che, il prima possibile, possa riuscire a dimostrare tutto il suo potenziale.

laRed TV





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