Attualità Comunicato Stampa EVIDENZA

Istat: sempre più giovani a lavoro, resta stabile il tasso disoccupazione

occupazione

Disoccupazione: a gennaio resta ferma allʼ11,9%, tra i giovani scende al 37,9%. LʼIstat segnala un miglioramento della situazione tra i 15 e i 24 anni. In tutto si contano 3.097.000 persone alla ricerca di un lavoro. E’ questo quanto emerge dal report diramato dall’Istituto Nazionale di Statistica pochi minuti fa.

Rispetto allo scorso dicembre è cresciuta del 0,1% (+30 mila) la stima degli occupati in italia. Si tratta, per la maggior parte di uomini al di sopra dei cinquant’anni. Contestualmente sono aumentati, nell’ultimo mese anche i lavoratori a tempo indeterminato e gli indipendenti, mentre calano invece i lavoratori a termine. Il tasso di occupazione è pari al 57,5% (+0,1 punti percentuali rispetto a dicembre).

Aumentano, nel frattempo, anche le persone in cerca di lavoro (+2 mila rispetto al mese scorso): si tratta soprattutto di ragazzi tra i 15 e i 24 anni, ma la crescita è relativa però alla sola componente maschile mentre è in calo quella femminile. Il tasso di disoccupazione è stabile all’11,9%, quello giovanile cala al 37,9% (-1,3 punti percentuali).

La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni nell’ultimo mese continua a diminuire (-0,3%, pari a -42 mila), confermando il trend di crescita della partecipazione al mercato del lavoro che caratterizza gli ultimi tre anni. Il calo interessa gli uomini e tutte le classi di età ad eccezione dei 15-24enni. Il tasso di inattività è pari al 34,6%, in calo di 0,1 punti percentuali su dicembre.

Su base annua, a gennaio si conferma la tendenza all’aumento del numero di occupati (+1,0% su gennaio 2016, pari a +236 mila). La crescita riguarda sia i lavoratori dipendenti (+193 mila, di cui +136 mila a termine e +57 mila permanenti) sia gli indipendenti (+43 mila) e coinvolge entrambe le componenti di genere, concentrandosi tra gli ultracinquantenni (+367 mila) e i giovani 15-24enni (+27 mila). Nello stesso periodo crescono i disoccupati (+4,2%, pari a +126 mila) e calano gli inattivi (-3,3%, pari a -461 mila).

 

Occupazione dipendente e indipendente

La crescita dell’occupazione nel mese di gennaio 2017 è determinata sia dai lavoratori dipendenti permanenti (+0,1%, pari a +21 mila) sia dagli indipendenti (+0,7%, pari a +36 mila). Si registra invece un calo dei dipendenti a termine (-1,1%, pari a -28 mila).

Nel trimestre novembre-gennaio l’occupazione cresce tra i dipendenti a termine (+1,0%, pari a +25 mila) e gli indipendenti (+0,3%, pari a +14 mila), mentre è stabile tra i permanenti. Su base annua crescono sia i dipendenti (+1,1%, pari a +193 mila) sia gli indipendenti (+0,8%, pari a +43 mila). La crescita dei dipendenti riguarda sia i permanenti (+0,4%, pari a +57 mila) sia quelli a termine (+5,8%, pari a +136 mila).

 

Differenze di genere

A gennaio 2017 il leggero aumento degli occupati rispetto al mese precedente è attribuibile alla componente maschile (+0,4%) a fronte di un calo per quella femminile (-0,2%). Il tasso di occupazione maschile sale al 67,0% (+0,2 punti percentuali), mentre quello femminile scende al 48,1% (-0,1 punti). Il lieve aumento della disoccupazione nell’ultimo mese è determinato dalla componente maschile (+0,4%), mentre si registra un calo per quella femminile (-0,3%). Il tasso di disoccupazione si attesta al 10,9% tra gli uomini e al 13,3% tra le donne, entrambi stabili rispetto a dicembre. Anche il calo degli inattivi tra i 15 e i 64 anni nell’ultimo mese riguarda esclusivamente gli uomini (-0,9%) a fronte di una stabilità tra le donne. Il tasso di inattività maschile scende al 24,6% (-0,2 punti percentuali), mentre quello femminile rimane stabile al 44,4%.

Nel trimestre novembre-gennaio, il tasso di occupazione aumenta tra gli uomini (+0,2 punti percentuali) e rimane stabile tra le donne, mentre per entrambe le componenti di genere cresce il tasso di disoccupazione (+0,1 punti per gli uomini, +0,4 punti per le donne) e cala il tasso di inattività (-0,4 punti per i primi, -0,3 punti per le seconde).

Nel confronto tendenziale con gennaio 2016, il tasso di occupazione cresce per entrambe le componenti di genere (+1,0 punti percentuali quello maschile, +0,4 punti quello femminile). Il tasso di disoccupazione rimane stabile per gli uomini, mentre aumenta per le donne di 0,8 punti. Il tasso di inattività è in calo per entrambe le componenti (-1,1 punti quello maschile, -1,0 punti quello femminile).

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi