Cava de' Tirreni EVIDENZA Intervista Lavoro e occupazione Politica Salerno video

Innovazione e start-up: giornalisti in erba incontrano il consigliere Canora

Microfono ai giovani: i ragazzi del “Della Corte-Vanvitelli” intervistano il consigliere neo-delegato

Cava de’ Tirreni. Quando si dice “spazio ai giovani”, noi de laRedazione.eu siamo in prima linea: così, nell’ambito del progetto alternanza scuola/lavoro che in questi giorni stiamo portando avanti insieme ai ragazzi dell’istituto superiore “Della Corte – Vanvitelli” abbiamo deciso di far intervenire in prima persona le “nostre giovani leve” per una prova sul campo. Chi, se non loro, le persone più adatte per parlare di innovazione e start-up? Un esperimento pienamente riuscito insieme al consigliere neo-delegato a tali ambiti, Eugenio Canora, che proprio ieri ha ricevuto la nomina dal sindaco Vincenzo Servalli.

Prima di tutto: cosa si intende per innovazione e start-up e di cosa si occuperà il consigliere Canora?

«E’ un argomento vasto che riguarda molti aspetti dell’imprenditoria giovanile – ha spiegato il consigliere Canora -. Spesso si tendere a porre l’accento sull’innovazione, ma in realtà il vero elemento cardine è la fase di start-up. L’innovazione è lo strumento che poi, in un secondo momento, accompagna la start-up. È ormai assodato che oggi i giovani, se vogliono un lavoro, se lo devono inventare. La start-up è proprio questo: farsi venire un’idea innovativa e trasformarla in impresa. In questo contesto è fondamentale il ruolo degli enti e delle istituzioni che devono veicolare le fonti finanziare che arrivano dalla Comunità Europea, dello Stato e dalle Regioni per aiutare i giovani in questi percorsi».

Sul territorio cittadino si parla ormai da tempo di start-up e i riflettori sono puntati particolarmente sull’artigianato digitale e su quest’attività che dovrebbe trovare spazio nei locali rinnovati dell’ex Mercato Coperto di Viale Crispi. A tal proposito l’amministrazione ha pubblicato apposito bando per l’affidamento dei locali e proprio Canora si sta occupando di seguire la vicenda. A che punto è l’iter?

«C’è stato il bando, siamo in fase di assegnazione della struttura e poi partiremo con un secondo bando per l’acquisto dei macchinari – ci ha detto ancora Canora – I tempi sono quelli tecnici per l’assegnazione e il nuovo bando. Potremo parlare di una struttura pienamente operativa almeno per ottobre di quest’anno. L’obiettivo sarà realizzare un centro per l’artigianato digitale all’interno del quale formare gli artigiani e avvicinarli alle nuove tecnologie di produzione, insieme a giovani potenziali imprenditori che potranno occuparsi delle fasi di start-up».

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi