Cronaca EVIDENZA Napoli

Inchiesta “Pascale”: reazioni di De Luca e M5S

Inchiesta

Napoli. Usa toni amari il Presidente Vincenzo De Luca per commentare il ciclone giudiziario che ha investito la Fondazione Pascale.

“Esprimo il pieno sostegno e l’apprezzamento del governo regionale per l’azione della Magistratura – commenta De Luca –  Nessuna zona d’ombra dovrà essere più tollerata. Siamo pienamente impegnati in un lavoro di bonifica e risanamento radicale di un sistema sanitario e ospedaliero, che per decenni è andato avanti senza alcuna forma di controllo e di verifica, né sanitaria, né amministrativa, né organizzativa, e con 8 anni di commissariamento. Il lavoro da fare è immane, tale da far tremare davvero i polsi. (…) Abbiamo già concordato una linea di collaborazione con la Guardia di Finanza per i controlli amministrativi e contabili necessari.
Intanto, l’Ufficio Ispettivo nominato dalla nostra Giunta sarà impegnato in tutte le strutture, a cominciare da quelle oggetto di indagini. Ci riserviamo di costituirci parte civile al termine degli accertamenti e dell’individuazione di responsabilità da parte della Magistratura, nel rispetto delle persone coinvolte”.

“In questo momento – spiega De Luca – assume le funzioni di direttore generale dell’Asl Napoli 1 il dott. Pasquale Di Girolamo Faraone, attuale direttore sanitario. Si ampliano le funzioni di commissario per l’Ospedale del Mare,. Ciro Verdoliva, che sarà impegnato in tale funzione fino al completamento dell’ospedale stesso”.

Sanità, M5S: “Rimuovere Abbondante, indegno a guidare l’Asl Napoli Centro 1”

“Bisogna stare attenti a non fare di tutta l’erba un fascio – commenta la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Valeria Ciarambino – L’ Istituto Nazionale dei Tumori ‘Pascale’ di Napoli è e resta un’eccellenza con medici, ricercatori e infermieri eccezionali che curano e salvano la vita di migliaia di pazienti”.

E’ una vicenda squallida – attacca Ciarambino – tra gli arrestati figura anche l’attuale direttore generale dell’Asl Napoli  1 Centro, Elia Abbondante, che all’epoca dei fatti come direttore amministrativo dell’Istituto avrebbe dovuto controllare le procedure di acquisto e i bandi di gara”.
“Come Movimento 5 Stelle chiediamo al presidente De Luca di assumersi la responsabilità della sua nomina – sottolinea Ciarambino – e rimuovere immediatamente Abbondante. De Luca e i suoi nominati stanno precipitando la sanità campana nel baratro”.

“Vanno accertate anche le altre responsabilità – evidenzia – c’è un costume nella sanità campana di omesso controllo, non solo interno ai singoli ospedali, ma anche da parte di Asl e Regione, dove esistono uffici ispettivi appositamente costituiti, sulla cui efficienza, visto anche il caso dell’ospedale Loreto Mare, come Movimento 5 Stelle esprimiamo seri e fondati dubbi”.

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