Attualità Europa e Mondo EVIDENZA video

Il Parlamento Europeo approva l’accordo commerciale con il Canada

408 voti in favore, 254 voti contrari e 33 astensioni. Il Parlamento europeo ha approvato l’accordo economico globale UE-Canada (CETA). Restano invariate le regole di ingresso dei prodotti in Europa. Per la Commissione EU “il CETA inaugura una nuova era nelle relazioni UE-Canada”.

Strasburgo. Il Parlamento europeo ha votato a favore dell’accordo economico e commerciale globale (CETA) tra l’UE e il Canada, che conclude il processo di ratifica dell’accordo a livello europeo. Un percorso non lungo, ma certamente impegnativo a cui ora dovrà seguire la ratifica del Canada e quindi dei singoli Paesi continentali. Solo allora il CETA sarà pienamente attuato. Nel frattempo, gli accordi bilaterali Europa-Canada aprono la strada all’applicazione provvisoria del CETA.

È ampiamente dimostrato, spiegano dal Parlamento, che gli accordi di libero scambio stimolano la crescita e l’occupazione in Europa.

Le esportazioni dell’UE verso la Corea del Sud, per citare un altro accordo, sono aumentate di oltre il 55% successivamente all’entrata in vigore dell’accordo di libero scambio UE-Repubblica di Corea nel 2011. Le esportazioni di alcuni prodotti agricoli sono cresciute del 70% e le vendite di automobili dell’UE nella Corea del Sud sono triplicate in questi cinque anni. Anche l’accordo con la Corea del Sud è stato applicato in via provvisoria durante il processo di ratifica. In media, a ogni miliardo di EUR aggiuntivo di esportazioni corrispondono 15 000 nuovi posti di lavoro nell’UE. In Europa 31 milioni di posti di lavoro dipendono dalle esportazioni.

Tajani, il primo passo è fatto, ora gli Stati membri ratifichino presto l’accordo

Per il Presidente del Parlamento Antonio Tajani: “Si tratta di un buon accordo per i nostri cittadini che permetterà di creare nuovi posti di lavoro e di stimolare la crescita portando vantaggi a imprese e consumatori e tenendo conto delle loro preoccupazioni. L’accordo – spiega Tajani – garantisce standard UE elevati di protezione della salute, dell’ambiente e del lavoro. Grazie all’eliminazione delle tariffe e degli ostacoli normativi e amministrativi, oltre che all’apertura degli appalti pubblici, questo accordo crea opportunità di crescita – in particolare per le PMI – e le rende più concorrenziali”. Di qui l’invito dal Presidente dell’europarlamento: “Affinché l’Europa possa beneficiare pienamente del CETA, invito gli Stati membri a ratificarlo al più presto. Nel commercio, così come nella cooperazione politica, uniti siamo più forti.

Juncker, il CETA arriva dopo un processo democratico ricco di scambi di parere la tre due diplomazie

 

Di pari passo il Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker : “Il voto odierno del Parlamento europeo è una tappa importante del processo democratico di ratifica dell’accordo raggiunto con il Canada e consente anche la sua entrata in vigore provvisoria. Gli intensi scambi che hanno caratterizzato l’intero iter dell’accordo attestano la natura democratica del processo decisionale europeo“.

 

Quali saranno gli effetti del CETA?

Il CETA crea nuove opportunità per le imprese dell’UE. Consentirà alle aziende dell’UE di risparmiare oltre 500 milioni di EUR l’anno attualmente pagati per dazi doganali su merci esportate in Canada. Quasi il 99% di questi risparmi si verificherà sin dal primo giorno. L’accordo offrirà alle aziende dell’UE il miglior accesso che abbiano mai avuto agli appalti pubblici canadesi, a livello federale, provinciale e municipale.

L’accordo apporterà straordinari vantaggi alle piccole aziende e per gli agricoltori e i produttori del settore alimentare, ferma restando la piena tutela in rapporto a temi ritenuti sensibili nell’UE. Le aperture dell’UE su determinati prodotti sono limitate e calibrate e sono bilanciate da aperture canadesi che soddisfano importanti interessi europei riguardanti le esportazioni di una serie di prodotti, quali formaggi, vini e bevande spiritose, prodotti ortofrutticoli, prodotti trasformati e la tutela sul mercato canadese di 143 prodotti europei di alta qualità (le cosiddette “indicazioni geografiche”).

Tutela alimenatare invariata per i 500 milioni di europei

Anche i 500 milioni di consumatori dell’UE trarranno vantaggi dal CETA. L’accordo non modificherà il modo in cui l’Unione europea disciplina la sicurezza alimentare, per quanto riguarda ad esempio gli OGM o il divieto di commercializzare carne bovina trattata con ormoni.

 

Gli Stati membri continueranno a poter organizzare i servizi pubblici come desiderano. Questa e altre questioni sono state ulteriormente chiarite in uno strumento interpretativo comune che avrà forza giuridica e che descrive chiaramente e senza ambiguità i contenuti di quanto concordato tra Canada e Unione europea in una serie di articoli del CETA.

 

Scopri l'Autore

Antonio Ioele

Antonio Ioele

10 anni, tra Italia ed estero, tra radio, tv, carta stampata e web. Da febbraio 2017 sono il delegato dello “Studio Associato laRed” (P.IVA 05569100653), proprietario della testata giornalistica laRedazione.eu.

Il portale www.laredazione.eu è fisicamente alloggiato presso i server di Aruba S.p.A.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi