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Operazione “Hippocampus”, il riesame dà ragione alla Procura: a Cava 8 agli arresti

Nel pomeriggio, il Tribunale del riesame da ragione alla Procura della Repubblica di Salerno e così finiscono in carcere 8 degli indagati dell’operazione Hippocampus dello scorso 13 settembre 2018.

Cava de’ Tirreni. Il personale della Sezione Operativa DIA di Salerno ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Tribunale di Salerno-Sezione del Riesame nei confronti di 8 indagati, 7 in carcere e 1 agli arresti domiciliari. Gli indagati sono tutti ritenuti responsabili del reato di associazione di tipo mafioso (art.416-bis c.p.).

Il provvedimento scaturisce da una mirata e prolungata attività investigativa che aveva avuto un primo esito con l’operazione “Hyppocampus” dello scorso 13 settembre 2018. All’epoca il GIP del Tribunale di Salerno aveva emesso 14 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti indagati.

In quell’occasione 11 indagati furono trasferiti in carcere e 3 agli arresti domiciliari accusati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione e usura commessi con l’aggravante del metodo mafioso, nonché associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti.

Otto degli indagati però fecero ricorso contro il provvedimento di custodia cautelare al Tribunale del Riesame che decise di rivedere parte del provveditmento.

A questa decisione però la Procura aveva a sua volta impugnato la decisione che ha portato oggi alla riemissione, sempre dal Riesame, di una nuova ordinanza di custodia cautelare, eseguita dalla Sezione Operativa della DIA di Salerno, in cui tutti gli 8 destinatari vengono ritenuti responsabili del reato di associazione di tipo mafioso.