Settembre 26, 2022

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Giornale sportivo italiano elogia Dries Mertens nella sconfitta della Juve: “L’ultima delle storie d’amore”

Il primo nome, derivato dal soprannome datogli dai tifosi napoletani, è un’ulteriore prova dell’amore di nascita del Louvainista per la città del suo cuore, che ha visto nascere il figlio Ciro.

Il suo legame con il Napoli è così forte che gli è valso un Complimenti de La Gazzetta dello Sport. Questo mercoledì, un popolare quotidiano sportivo italiano ha rivelato che la Juventus aveva offerto a Mertens uno stipendio di 5 milioni all’anno per unirsi alla Vecchia Signora per due stagioni.

Uno stipendio da capogiro, soprattutto per un giocatore nel crepuscolo della sua carriera come Dries, pochi giocatori nella sua situazione potrebbero resistere. Nonostante questa offerta inaspettata gli facesse pensare di entrare nel club più titolato d’Italia, Mertens avrebbe deluso la Juve per non tradire i napoletani.

Mertens è uno dei pochissimi eroi del calcio che ancora rispetta i simboli: maglia, passione, lealtà, competizione, rispetto.

Una scelta elogiata dalla Gazzetta dello Sport, che gli è valsa la possibilità di graffiare il presidente del Napoli. Aurelio De Laurentiis ha dichiarato che “per Mertens è una questione di soldi sporchi”.

Il rapporto shock faceva sembrare il belga un “traditore avido e ingrato”, ma era “falso” alla luce dei recenti sviluppi.

“Entrando nell’eterno rivale del Napoli, il capocannoniere di tutti i tempi del club si sentirebbe un traditore. Sì, ma lui? Certo che no. Se accetta di trasferirsi a Torino, si comporterà da professionista”, ha osservato il quotidiano italiano.

Ora la domanda che tutti si pongono è: dove metterà le valigie il 35enne? Marsiglia, Anversa o un altro club? L’unica risposta è il giocatore e il suo entourage…

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Una cosa è certa, la sua visita allo stivale deve aver segnato gli animi. “Oggi il belga si presenta come un panda che ha bisogno di essere salvato nel cinico mondo del calcio. È l’ultimo dei romantici. Uno dei pochissimi protagonisti del calcio che rispetta ancora sentimenti e simboli: la maglia, la passione, la lealtà , competizione, rispetto. Parole vuote per molti ma piene di significato per lui. Per questo Mertens è turbato. Lo fa: sembra un giocatore fuori tempo”, conclude il quotidiano sportivo.