Europa EVIDENZA Società

Europa e Turchia sempre più lontane

Plenary session week 47 2016 in Strasbourg- EU-Turkey relations

Nella seduta dello scorso 24 novembre, il Parlamento europeo ha votato la sospensione(479 si, 37 no, 107 gli astenuti) dei negoziati con la Turchia. Nella stessa risoluzione i deputati dichiarano che la Turchia deve tuttavia restare “ancorata” all’UE.

Strasburgo. Lo avevano annunciati i Popolari di Weber nella giornata di marted’, poi la votazione che allontana l’Europa dei 28 (in attesa della ratifica governativa della Brexit) dalla Turchia. Una risoluzione non legislitrava e, se vogliamo, molto diplomatica. Nel testo votato infatti, i deputati ricordano che la Turchia è “un partner importante per l’UE”. Tuttavia, in un partenariato “la volontà politica di cooperare deve provenire da entrambe le parti” e la Turchia non dimostra “tale volontà politica, dato che le azioni del governo allontanano ulteriormente il Paese dal suo percorso europeo”.

Syed Kamall (ECR)
Syed Kamall (ECR)

Su tutte, pesa la reintroduzione della pena capitale: “una barriera insormontabile”. Critiche anche sullo Stato di emergenza in vigore dallo scorso luglio 2016, dopo il fallito colpo di Stato.

La reintroduzione della pena capitale da parte del governo turco porterebbe a una sospensione formale del processo di adesione. I deputati hanno quindi ricordato che “l’opposizione inequivocabile alla pena di morte è un elemento essenziale dell’acquis dell’Unione”. Nel documento si condannano fermamente le misure repressive sproporzionate adottate dal governo turco dopo il mancato colpo di Stato del luglio 2016. Tali misure, inoltre, “violano i diritti e le libertà fondamentali tutela dalla Costituzione turca”.

Come funziona la procedura di sospensione ai negozioni di adesione all’Unione Europea?

Gianni Pittella (PSE)
Gianni Pittella (PSE) in un momento della plenaria

La procedura per sospendere i negoziati di adesione all’UE è definita nell’articolo 5 del quadro negoziale dell’UE con la Turchia. Detto articolo sancisce che “in caso di violazione grave e persistente da parte della Turchia dei principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto su cui si fonda l’Unione, la Commissione, di sua iniziativa o su richiesta di un terzo degli Stati membri, raccomanderà di sospendere i negoziati e proporrà le condizioni per la loro eventuale ripresa”. La risoluzione votata dal Parlamento europeo non è giuridicamente vincolante, poiché il Parlamento non ha alcun ruolo formale nell’attivazione iniziale di tali meccanismi, ma rappresenta un elemento di pressione politica deve essere informato una volta che ciò sia stato fatto.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi