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Escursionismo, come muoversi in sicurezza in montagna

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Escursionismo. L’arte del camminare in montagna. I consigli di Mimmo Pandolfo

Escursionismo o semplicemente l’arte del camminare. Ne parliamo con Mimmo Pandolfo, presidente FIE Italia e vicepresidente dell’European Ramblers Association. Originario di Rofrano e fondatore, insieme ad altri soci, dell’associazione Get Trek.

Mimmo perchè si cammina?

Si cammina perchè questa pratica di movimento è antica come l’uomo. Prima per trovare cibo, poi per conoscere altre persone e vedere nuovi posti.

L’escursionismo è sempre più praticato in Italia, perchè?
Innanzitutto è una pratica che si divide per settori. L’impegno a camminare varia in base al livello. L’attività escursionista cambia a seconda dei sentieri, del dislivello, del tempo di percorrenza e chilometraggio. Non a caso è suddivisa in walking ovvero la semplice attività di camminare, hiking, una camminata sportiva con velocità diverse e una buona preparazione sportiva. Il trekking invece prevede una camminata più lunga, dove chi cammina porta con sé quello di cui ha bisogno.

Cosa non deve mai mancare nello zaino di uno escursionistica?
L’acqua, da un litro e mezzo in poi. Un pezzo di corda dai 5 ai 10 metri. Abiti di ricambio e una sacca con i medicinali di base di cui si fa utilizzo e un fischietto; utile se ci si perde ad essere ritrovati con facilità.

E il cibo?
Il cibo serve, ma dobbiamo evitare alimenti che possono rallentare la digestione. Serve un minimo ristoro.

Come si cammina in montagna?
Con le regole. Quando ci si mette in cammino bisogna comprendere l’assunzione del rischio che si sta affrontando. Stare insieme è un primo punto di forza.
Accompagnatori formati permettono di rispondere velocemente ad eventuali situazioni di primo soccorso, oltre a fare camminare in sicurezza, godendosi il paesaggio e il patrimonio boschivo.

Meglio camminare da soli o in compagnia?
Il gruppo fa la differenza a fine giornata. Fa conoscere persone, ci si aiuta vicendevolmente e sviluppa una serie di benefici umani e sociali. Le passeggiate promosse da gruppi organizzati permettono di avvicinarsi alle escursioni con una modalità dolce e di riconoscere la bellezza del patrimonio naturalistico che si attraversa. Concentrarsi sulla flora e sulla fauna acquisendo informazioni utili. Si amplia il proprio bagaglio culturale.

Quale luogo consiglia di visitare?
Nel mondo ci sono infiniti luoghi potenzialmente interessati da visitare. Bisogna solo scegliere e andare.

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