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Elezioni europee, giornata di riflessione e poi al voto

Chi può votare e cosa serve. E’ possibile indicare fino a tre voti di preferenza, ma nel rispetto della diversità di genere.

Chi può votare e cosa serve. E’ possibile indicare fino a tre voti di preferenza, ma nel rispetto della diversità di genere

Sono più di 51 milioni i cittadini chiamati alle urne domani, domenica 26 maggio, dalle ore 07.00 alle ore 23.00, per scegliere i 76 deputati in rappresentanza del nostro Paese sui 751 totali per i 28 Stati membri dell’Unione.

A Bruxelles siederanno fin da subito in 73.  Gli altri tre diventeranno effettivi solo quando la Gran Bretagna uscirà dall’Unione Europea.

Come si vota

In Italia la legge elettorale per le Europee, approvata nel 1979, è all’insegna di un proporzionale puro, con soglia di sbarramento al 4%. Quei partiti che a livello nazionale non raggiungeranno almeno quella soglia non entreranno nell’europarlamento.

I seggi verranno ripartiti per ogni partito sulla base delle percentuali raggiunte. Dopo aver determinato il numero dei seggi che spettano a ciascuna lista a livello nazionale, si distribuiscono i seggi ai partiti nelle singole circoscrizioni. Si assegneranno poi i seggi ai singoli candidati a seconda delle preferenze ricevute.

Il territorio nazionale è diviso in 5 circoscrizioni: Nord-Est (15 seggi), Nord-Ovest (20), Centro (15), Sud (18) e Isole (8).

L’elettore esprime il suo voto tracciando un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o nel rettangolo che lo contiene. È possibile indicare fino a tre voti di preferenza, ma nel rispetto della diversità di genere, pena l’annullamento della propria scheda. In pratica, se si scelgono due candidati, uno deve essere maschio, l’altro femmina; in caso di tre, due dello stesso sesso, uno dell’altro. Non è ammesso il voto disgiunto.

Chi può votare alle elezioni, cosa serve

Può recarsi alle urne chiunque abbia compiuto 18 anni. Dovrà recarsi nel seggio di iscrizione, corrispondente alla sezione del luogo di residenza. Sono necessari un documento d’identità e la tessera elettorale.

La tornata elettorale non si concluderà con l’ufficializzazione dei risultati delle elezioni europee. A seguire resteranno da scrutinare le schede delle Elezioni Comunali e delle Regionali in Piemonte.

Lo spoglio delle elezioni amministrative in 3800 Comuni inizierà non prime delle ore 14.00 di lunedì 27 maggio.

#stavoltavoto, la campagna di comunicazione istituzionale del Parlamento Europeo

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