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Dimezzate a Castel San Giorgio le tariffe per il servizio mensa e trasporto scolastico.

Servizio

L’Amministrazione Comunale di Castel San Giorgio riduce i costi della mensa e del trasporto scolastico per le famiglie indigenti. Lanzara: “Stare vicini a chi ha più bisogno del sostegno pubblico è una nostra priorità”.

A Castel San Giorgio, l’Amministrazione Lanzara, coadiuvata dall’assessorato ai Servizi Sociali e Pubblica Istruzione retto da Antonia Alfano, hanno effettuato una drastica riduzione delle quote di partecipazione dei cittadini ai costi dei servizi individuali. Tali operazioni vanno nel solco di una politica volta all’attenzione dei bisogni delle famiglie economicamente in difficoltà.
Sono state armonizzate le fasce ISEE di riferimento per il calcolo del contributo delle singole famiglie e ridotte le spese per il servizio di mensa scolastica e per il trasporto degli alunni. La riduzione in alcuni casi ha superato il 50% del costo sostenuto dalle famiglie negli anni precedenti e in tutti i casi ha prodotto un effetto di giustizia sociale specie tra coloro che non superano un reddito ISEE annuo superiore ai quindicimila euro.

L’assessore Alfano spiega in modo dettagliato, le modifiche adoperate in ambito mensa scolastica e il servizio trasporto.

“Le fasce sono state rimodulate per garantire una maggiore progressività della contribuzione, riducendo il carico per i redditi al di sotto dei 4.000 € considerata una soglia severa di povertà. Prevista un’ulteriore riduzione in ragione della presenza di più minori nello stesso nucleo familiare. In questo caso si adopera una riduzione delle tariffe del 30% per il primo figlio e del 50% per gli altri componenti del nucleo”

Parole di soddisfazione anche per la sindaca Paola Lanzara.

“Lo avevamo promesso appena un anno fa. Stare vicini a chi ha più bisogno del sostegno pubblico è una nostra priorità e da madre mi rendo conto quanto sia difficile sostenere una famiglia con bambini in età scolare e far fronte a tutte le necessità. I tagli operati agendo sia sull’armonizzazione delle fasce di reddito che sulla riduzione delle compartecipazioni ci hanno permesso un primo risultato e siamo convinti che il prossimo anno potremo fare ancora meglio venendo incontro in maniera più completa alle esigenze dei nostri cittadini”.

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