Agosto 7, 2022

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Deposito Lens Monaco / Coupe de France / 8 / Lens Monaco (2-4) / 30 gennaio 2022 / SOFOOT.com

È stata una notte in cui essere un allenatore e un cardio non è davvero raccomandato. In una serata in cui l’efficienza sfacciata del Monaco di fronte al Lens difensivo ha subito fatto pensare che tutto fosse stato risolto in anticipo. Ma quando il punteggio è stato di 3-0 dopo mezz’ora, il Monaco non era al sicuro. La follia si è impadronita di Linsois, segnando una fine folle della partita, fino a quando Ben Yedder è uscito di nuovo dal bosco per mandare le Azzorre ai quarti di finale. Faceva caldo!


Modificati

Obiettivo 2-4 Monaco

Gol: Saeed (45 .)e), Calimundo (53 .)eLente / Ben Yedder (18 .)e89e), Giovanni Lucas (27 .)e), Diop (29 .)e) per Monaco

Per due anni, RC Lens ha deciso di viziare il pubblico di Bollaert. Anche se non è sempre stato a suo favore, come questa domenica contro l’ASM negli ottavi di finale della Coupe de France. Ancora una volta, i fan di Blood and Gold hanno dato una sbirciatina. Anche dopo un tuffo al naso, anche dopo averne presi tre in trenta minuti, gli uomini di Frank Hayes hanno dato il massimo prima di vedere finalmente Sam Ben Yedder fischiare alla fine della vacanza. Sì, l’ASM di Philippe Clément può essere duro.

Fulmine Monaco

No Nübel (fastidio muscolare) e Majecki (impatto alla testa), assenti questa domenica a Bollaert, ecco Mannone, 33 manici di scopa, spinto per la prima volta in un anno nelle gabbie ASM. In difesa mancano ancora Sidibe (positivo Covid-19), Badiachel (infortunato) e Maripan con la selezione cilena: la tempesta è durata solo dieci minuti nel primo tempo per gli uomini di Clement. Molto più audace rispetto alla settimana precedente contro MarsigliaLince schiera il suo arsenale offensivo. Fofana manda una mina a 30m, serve un’allerta di Mannone per respingerlo un po’ sulla traversa (5e). Klaus prende il comando, lascia due Monaco sbalorditi e si rivolge a Sotoka che li riporta nei ranghi Kakuta. È semplice, diretto, ma Mannone pugilato con entrambi i pugni (8e), allora Fofana non ha trovato la cornice. Tre colpi in otto minuti, ecco il fuoco di paglia.

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Perché, infatti, è la difesa artesiana che prende l’acqua prima di tutto. Volendo così tanto mettersi in mostra, Racing è stato penalizzato tre volte in nove minuti. Kakuta sbaglia un passaggio, Sofiane Diop in rimonta, provocata sulla sinistra, passa a Caio Henrique che ha tutto il tempo per crossare. Capocannoniere della Ligue 1 (13 gol) Ben Yedder è più veloce della città, un colpo di testa inarrestabile. (0-1, 18e). In men che non si dica, le barriere Lens cedono. Ben Yedder è, ancora una volta, il capitano indiscusso, limit control e tiro a Jelson Martins. Chi serve Jean Lucas scatta a tutta velocità e ha solo, o quasi, zappa a destra (0-2, 27e). Insaziabile, lo stesso trio infernale riappare due minuti dopo. Jean Lucas e Ben Yedder festeggiano nel secondo e nel secondo, poiché il primo centro profondo è intitolato a Sofiane Diop che manda in rete il povero Leca per la millesima volta (0-3, 29e).

Dimentica l’inferno, poi la follia

L’ASM è un intervento chirurgico, ma con Lens c’è sempre un leone che dorme nella tempesta. Kakuta sente il suono della tromba. Il suo colpo teso la respinse da Manon, ma Said la seguì e la prese due volte per lasciare una speranza tangibile. (1-3, 45e). I nordisti trovano un po’ di ossigeno e Kalimundo ne dà loro un buon odore. Cavalcando nell’intervallo, l’attaccante sfrutta un cross di Fofana per riparare Caio Henrique e rotola sottilmente dalla sinistra. (2-3, 53e). Seguirono venti minuti di follia. La gara circonda la difesa della Costa Azzurra, Monaco ha il pallone 4-2 (58e), poi Gradit e Kakuta scaldano un po’ di più Mannone (59e61e).

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Jean Lucas vede il suo tiro virato (63e), risponde Kalimundo (69 .).e). È un gioco di flipper. Ben Yedder sta per essere spazzato via (73e), Klaus rientra con un calcio di punizione entrato nel portello (75.).e). L’obiettivo proietta innumerevoli volte. Kalimundo prende ancora profondità, ma blocca troppo il tiro (83e). Ma sicuramente ha scritto che la difesa di Lensoise sarebbe finita di nuovo. Non era una città universitaria una tantum, ma gradet che annaspava nella sua ascesa. Chomini va nell’angolo e dà il doppio a Ben Yedder (2-4, 89.)e). Rideau, fine spettacolo, il finalista della scorsa edizione è bravo ai quarti. La roccia è solida.

Obiettivo RC (3-5-2): Litchi – Gradite, Danso (Berg, 78e), Medina-Klaus, Doukuri, Fofana, Frankovsky (Baldi, 86e), Kakuta (da Costa, 78e) – Sotoka (Kalimuindo, 46eFelice (Giovanni 78.)e). Allenatore: Frank Hayes.

Monaco (4-2-3-1): Mannone – Aguilar, Disasi, Matsisa, C. Henrique – Jean Lucas (Vanderson, 80)eChuamini – Voland (Fufana 55e), Diop (Golovin, 65.)e), J. Martins (Jacobs, 80e) – Ben Yedder. Allenatore: Paolo Clemente.

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    Scritto da Florent Caffrey, a Bollerte-Dellis