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De Luca: “Campania resta arancione, stop alcolici dalle 11”

La Campania non diventa “gialla”. De Luca firma l’ordinanza: zona arancione dal 20 al 23 dicembre

Nuova ordinanza del Presidente campano, Vincenzo De Luca. Dal 24 dicembre, invece, saranno in vigore le regole previste dal Decreto Natale.

L’ordinanza prevede, dal 20 al 23 dicembre, il divieto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione, dalle 11 del mattino, di vendita con asporto di bevande alcoliche e con alcoliche e, per tutto l’arco della giornata, il divieto di consumo di cibi e bibite, anche non alcoliche, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico, comprese ville e parchi comunali.

L’ordinanza conferma tutte le disposizioni statali previste per la zona arancione e le misure contenute nell’ordinanza regionale del 10 dicembre scorso relative ai controlli sugli arrivi nelle stazioni e nell’aeroporto di Napoli Capodichino e il divieto di spostamenti nelle seconde case, anche se ubicate sul territorio regionale.

Per tutti gli esercizi commerciali, inoltre, viene fatto obbligo di misurazione della temperatura corporea agli avventori all’ingresso dei propri locali e di inibire l’ingresso laddove la temperatura risulti superiore a 37,5°C.

Viene inoltre fatta raccomandazione ai Comuni e alle altre autorità competenti “di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto delle disposizioni vigenti, in particolare nelle zone della cosiddetta movida” e “l’adozione, laddove necessario, di provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

Nel dettaglio: con efficacia dal 20 dicembre 2020 e fino al 23 dicembre 2020:

1. Confermate tutte le   misure vigenti alla data odierna per effetto di disposizioni statali – ivi comprese quelle di cui all’art.2 del DPCM 3 dicembre 2020 (cd. “zona arancione”) – nonché   regionali (Ordinanza  n. 96 del 10 dicembre 2020 su controlli degli arrivi e limitazioni alla mobilità sul territorio regionale) ;

2. Divieto per i bar e gli altri esercizi di ristorazione, dalle ore 11,00 del mattino, di vendita con asporto di bevande alcoliche e non alcoliche.

3. Per tutto l’arco della giornata, divieto di consumo di cibi e bibite, anche non alcoliche, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, ivi comprese le ville e i parchi comunali;

4. Per tutti gli esercizi commerciali, obbligo di misurazione della temperatura corporea agli avventori all’ingresso dei propri locali e di inibire l’ingresso laddove la temperatura risulti superiore a 37,5 ° CC.

5. Raccomandazione ai Comuni e alle altre Autorità competenti di intensificare la vigilanza e i controlli sul rispetto delle disposizioni vigenti, in particolare nelle zone della cd. “movida”

6. Raccomandazione ai Comuni ai fini dell’adozione, laddove necessario, di provvedimenti di chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, ai sensi delle disposizioni vigenti, nonché delle disposizioni di cui al precedente punto 3.

L’ordinanza

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