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Cronaca di una guerriglia: gli scontri a margine di Nocerina-Foggia

Una guerriglia insensata. Un velo di profonda vergogna per le tifoserie di Nocerina e Foggia, balzate ieri ai “disonori” della cronaca nera per le violenze avvenute a margine della partita.

Con un bilancio disastroso in termini di persone ferite e danneggiamenti. Era una gara considerata a rischio, ma alla fine si è deciso per non vietare la trasferta. Mezz’ora prima della partita i bus e i van provenienti da Foggia transitano per Nocera Superiore prima di arrivare al “San Francesco”.

E proprio all’arrivo inizia la guerriglia, a dimostrazione che più di una falla ha contraddistinto l’aspetto organizzativo e il servizio di sicurezza per la partita. Su viale San Francesco c’è libero transito, sebbene ci siano comunque agenti delle forze dell’ordine in tenuta anti-sommossa. Le strade limitrofe, via Grotti e via Giovio, non sono inibite al traffico locale. Dunque, i bus foggiani arrivano sul viale che conduce verso il cancello della caserma Libroia, da dove dovrebbero transitare rapidamente per guadagnare l’ingresso del settore Ospiti.

Qualcosa va storto e la colonna dei bus ferma d’improvviso la sua corsa, con immediato lancio di oggetti da parte di facinorosi locali. In un attimo i tifosi foggiani piombano giù dai rispettivi mezzi e si scatena il caos. Sui social circolano video che non lasciano dubbi su quanto accade. Gli scontri avvengono anche nel parcheggio antistante il PalaCoscioni. C’è bisogno di numerose cariche per disperdere i violenti.

Sul tragitto di ritorno altri scontri. Prima un raid di teppisti foggiani che aggrediscono persone sedute all’esterno di un bar e di un’agenzia di scommesse su via Nazionale a Nocera Superiore. Poi, nella zona di San Clemente un reciproco lancio di oggetti – sassi e bottiglie in particolare – ha creato il panico tra i malcapitati passanti in zona.

Il bilancio è da guerra civile. Otto feriti, tre tifosi foggiani, un nocerino e quattro poliziotti; decine di auto danneggiate, tra cui una delle forze dell’ordine, al cui interno era stata lanciata una bomba carta; danni ingenti a vari esercizi commerciali; una bottiglia incendiaria lanciata dagli ultras pugliesi all’indirizzo di un balcone.

Episodi incommentabili, sui quali indagano gli agenti del Commissariato nocerino guidato dal vicequestore Luigi Amato, coordinati dalla Procura. E si prevedono numeri da record per provvedimenti di Daspo, ma pure per misure ben più gravi, visto quanto andato in scena nel pomeriggio di ieri.

laRed TV





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