Campania EVIDENZA video

Covid-19, mascherine pediatriche per settembre, Confav Group: “In attesa di conferma”

Dalla camiceria su misura alla Healthcare Textiles

La storia della Confav Group srl ha radici profonde e parte da una data: 1938, come testimonia l’insegna sulla porta. La storia della Confav è la storia dei Vitolo. Sarti camiciai per vocazione, imprenditori radicati sul territorio per scelta. Il segno distintivo: la passione, perché «oggi se non hai quella ti conviene lasciar perdere». 

La sede è a Sarno, in un edificio storico, completamente ristrutturato negli anni d’oro della camiceria sarnese ed è lì che andiamo a conoscere Francesco Vitolo e le realtà imprenditoriali della Confav Group srl e della Medicaltex, al quale abbiamo chiesto come si affronta una pandemia e lo spettro di una crisi economica che rischia di mettere tutti in ginocchio.

«Il settore tessile e dell’abbigliamento ha chiuso il 2019 in forte affanno. – racconta Vitolo – Speravamo in un anno migliore, il 2020. Poi il coronavirus e l’emergenza sanitaria hanno stravolto le nostre vite. La nostra forza è stata la nostra tenacia e sapevamo di poter contare sui nostri dipendenti. Siamo una famiglia».

La nascita della Medicaltex

Dalla camiceria su misura alla Healthcare Textiles. «Non abbiamo riconvertito. Siamo camiciai, il nostro cuore non cambia. – ci spiega Vitolo – Abbiamo ampliato e diversificato la nostra produzione in un momento in cui all’industria tessile veniva chiesto di rispondere ad un’esigenza pressante e a tutela della salute dei cittadini».

 «Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo creato la Medicaltex.  – continua – Come tanti imprenditori italiani del settore dalla tempra forte e abbiamo cercato di rispondere all’esigenza più impellente di produrre mascherine chirurgiche, classificate come Dispositivi di Protezione Individuale (Dpi), efficaci e sicure, conformi alle normative dettate dall’ISS. Seguendo il nostro modo di ragionare, abbiamo puntato al made in Italy e abbiamo individuato e contattato un’azienda italiana che produce TNT. Le mascherine prodotte sono state sottoposte ai necessari controlli in laboratorio per la certificazione e classificate mascherine chirurgiche resistenti ai Liquidi di tipo IIR. Questa certificazione è stata autorizzata dall’ISS e ad oggi abbiamo superato anche la deroga e sulle nostre mascherine compare anche il marchio CE».  

Richiesta d’offerta, in attesa del bando. Previsto per fine luglio

«Una classificazione, tipo IIR, che abbiamo ottenuto anche per le mascherine pediatriche e siamo gli unici in Italia ad avere ottenuto un simile riconoscimento. Proprio per questo siamo stati invitati a partecipare alla Richiesta di offerta per il bando previsto dal Commissariato straordinario per l’emergenza Covid-19 in vista della riapertura delle scuole. Una richiesta – spiega Vitolo – che è stata fatta dal 16 luglio e alla quale ancora oggi non è stato dato seguito. Il bando non è ancora stato emanato e la riapertura delle scuole è sempre più vicina».

Sicurezza scuola Covid-19. Arcuri, per scuole 11 milioni di mascherine al giorno e gel

Per capire meglio la chiacchierata che abbiamo fatto con Francesco Vitolo occorre inserirla nel contesto dei bandi di gara previsti dal Commissariato Straordinario per l’emergenza Covid-19 in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2020/2021.

«I test sierologici cui dovranno sottoporsi, in modo volontario e gratuito, insegnanti e personale scolastico non docente, la produzione nazionale di Dpi che garantirà la fornitura a carico del Commissario di 11 milioni mascherine al giorno e di gel igienizzante a tutte le scuole italiane e, in ultimo, i banchi monoposto sono elementi essenziali per consentire la ripresa dell’anno scolastico garantendo le massime condizioni di sicurezza».  E’ la nota diffusa nei giorni scorsi dal Commissario Straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri e che contiene quelle che possono essere considerate le linee guida per il rientro a scuola in sicurezza in seguito alla riapertura programmata per settembre.

Lo scorso luglio Arcuri, su richiesta del Ministro dell’istruzione Lucia Azzolina, ha indetto la Gara pubblica europea per l’acquisto dei banchi e dei kit rapidi qualitativi per l’effettuazione di test sierologici per gli operatori scolastici.

E le mascherine? Parliamo di milioni di pezzi e di un periodo molto ristretto di tempo, considerando anche le ferie estive. Quali saranno le modalità e i tempi richiesti alle aziende invitate alla produzione? Si riuscirà ad ottenere i pezzi richiesti nei tempi necessari o il Commissariato sarà costretto a bandi straordinari?

In un’estate rovente è solo l’ennesimo dubbio che va ad affollare quel quadro già assai fumoso del ritorno a scuola.  

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi