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Covid-19. Boccia: “Prima di giugno non ci si sposterà tra le Regioni”

Boccia: “L’Italia è un malato in condizioni migliori di prima. Ma è pur sempre un malato, che non può permettersi ricadute”.

I confini regionali non riapriranno a partire da lunedì prossimo. Il Governo studia un meccanismo per consentire -probabilmente solo a partire dal mese di giugno- gli spostamenti tra Regioni limitrofe, ma solo se accomunate dallo stesso grado di rischio contagio, che naturalmente dovrà essere basso per consentire movimenti da una Regione all’altra.

Le linee guida” sulla Fase 2 “sono complete e saranno trasmesse alle Regioni questa sera. Si tratta di indicazioni che il governo dà per una tutela rigorosa ed esclusiva sul lavoro”.

Lo dice il ministro per le Autonomie, Francesco Boccia al question time alla Camera. “L’Italia è un malato in condizioni migliori di prima. Ma è pur sempre un malato, che non può permettersi ricadute”. Prima di giugno non ci si sposterà tra le Regioni ha sottolineato Boccia al question time sottolineando che, ogni valutazione è rimandata a fine maggio. In ogni caso, ha aggiunto, “sarà più facile garantire una relazione tra regioni a basso rischio, sarà molto più complicato consentire il passaggio di cittadini da una regione a basso rischio ad una ad alto rischio”.

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