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Coronavirus: locali chiusi a Nocera Inferiore contro il rischio contagio

Coronavirus

Coronavirus e rischio contagio. A Nocera Inferiore i locali pubblici chiudono fino a data da destinarsi.

L’emergenza Coronavirus ha chiamato a raccolta i titolari di locali pubblici di Nocera Inferiore. Dopo una riunione, si è decisa la chiusura in blocco fino a data da destinarsi.

Un atteggiamento di grande responsabilità degli esercenti. In particolare bar e pub del centro città hanno deciso di abbassare le serrande. «Il nostro pensiero è stato unanime», ha spiegato Francesco Nasti, titolare dello storico bar di via Barbarulo.

«Più che il rischio di revoca delle licenze – ha aggiunto – abbiamo deciso di chiudere per salvaguardare anche la nostra salute, non solo dei nostri clienti. Abbiamo deciso di non esporre al rischio i nostri familiari, i nostri dipendenti e le loro famiglie».

Tra oggi e domani, tutti i locali pubblici del centro di Nocera Inferiore fermeranno dunque la loro attività. Nei giorni scorsi erano finiti sotto i riflettori soprattutto quelli di piazza del Corso, zona molto frequentata in particolar modo nel weekend.

Lo stop a dehors e tavolini voluto dal sindaco

Nel primo pomeriggio, il sindaco Manlio Torquato aveva diffuso un messaggio attraverso i suoi canali social. Controlli serrati della Polizia Locale, per far rimuovere dehors e tavolini di locali pubblici sistemati su marciapiedi e suolo pubblico.

Multa, sospensione dell’attività, revoca delle autorizzazioni e, per i recidivi, deferimento all’autorità giudiziaria. Queste le misure annunciate dal primo cittadino, che dunque sono state “accompagnate” e in un certo senso rafforzate dalla scelta degli stessi esercenti.

Un taglio netto alla vita mondana, a dispetto di chi aveva scelto condotte incoscienti e irresponsabili, documentate da tutte le testate giornalistiche nazionali. In Campania ma pure in regioni già “bollate” come zone rosse.

E sui social gli appelli non si contano più. Tutti con lo stesso hashtag, che sia il dialettale #statvacas o un meno “autoctono” #restateacasa.

AGGIORNAMENTO. In serata, 9 marzo 2020, il Presidente Giuseppe Conte ha annunciato il Decreto #iorestoacasa. Qui tutti i dettagli.

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