Attualità

Come costruire un sito web e quanto mi costa? Ecco qualche consiglio

Un tempo c'era Frontpage, oggi esistono i CMS ovvero piattaforme gratuite che consentono di impostare anche una sola virgola di un potenziale sito web. Ma come si fa ad aprire un sito e quali sono i costi?

Da sempre Internet ha dato la possibilità, inserendo le giuste parole, di poter registrare un dominio e costruire un sito web con pochi euro (o gratuitamente). Nel primo caso ci sono aziende italiane che, in linea di massima, richiedono il pagamento di circa 10 euro all'anno per la registrazione ed il mantenimento del solo dominio. A questo si aggiungono vari servizi, redirect con email, hosting, indicizzazione, ecommerce e costruzione del portale secondo i propri obiettivi.

Ragioniamo con un esempio concreto.

Da poco laureato, voglio creare un sito che racconti di me, in cui io possa inserire i primi lavori, le mie esperienze erasmus. In pratica voglio costruire uno spazio virtuale che sia allo stesso modo un blog, ma anche una vetrina professionale. Maturo dunque l'idea di voler costruire una sorta di curriculum online, semplice, ma pieno di contenuti.

  1. Registrare un dominio, valutando bene l'estensione. In pratica è come se volessimo costruire una casa: è necessaria la via. Il dominio è di fatto la strada della nostra futura casa virtuale, l'unico vincolo è la disponibilità del nome da scegliere. Ho deciso: voglio un dominio che si chiami "antonione";
  2. A seconda del tipo di contenuti, scelgo l'estensione /.it/ /.com/ /.net/ /.info/. Disponibilità a parte, ce n'è per tutti i gusti. Sono italiano, parlo italiano voglio riferirmi al mercato, alla società italiana, il ./it/ mi sta più che bene. Almeno nel mio cervello ho scelto: antonione.it
  3. Faccio una breve ricerca. Posso utilizzare il sito www.nic.it ovvero l’anagrafe dei domini Internet /.it/, la targa Internet dell’Italia. Posso consultare anche Società che mi consentono di poter registrare il nuovo dominio, dopo aver controllato la disponbilità. Poi valuto se e quali servizi attivare.

Mediamente un sito web costa dai 10 ai 5o euro all'anno. Un dominio www.antonione.it non farà eccezione.

La fase progettuale, grafica, contenuti, link ai "social", menu, SEO ed indicizzazione saranno i successivi step. Basti sapere che quando si parla di CMS si parla del Content Manager System.

Come faccio a renderlo commestibile a tutti? Mmhh … il PC (o lo smartphone) da cui stai leggendo questo articolo usa un SO Sistema Operativo (windows, OSX, Linux) che consente il funzionamento di tutte le componentistiche (hardware) installate. Ecco il CMS è il gestore dei contenuti grafici, informativi e dei plugin installati e che sono parte integrante del neonato sito web.

I CMS più usati sono WordPress, Joomla e Drupal.

Il primo nasce come evoluzione di un blog, il secondo è più assimilabile ad un sito web statico, il secondo come spazio fatto per immagini e foto. Secondo la mia esperienza, di semplice utilizzo è certamente WordPress. Secondo altri Joomla. Stiamo parlando sempre di CMS gratuiti che, oramai, sono concessi ed installati gratuitamente da qualsiasi Società che offre servizi di hosting ovvero l'installazione fisica del sito sui propri computer/server.

Attraverso poi il layout, gratuito o a pagamento, puoi trasfomare il tuo sito esattamente (o quasi) come lo avevi immaginato.

Va detto che alcune Società, dietro iscrizione gratuita, ma con pubblicità, consentono la creazione di spettacolari siti web, ma di terzo livello. Esempio? www.antonione.azienda-abc.it.

Tutto sta nel valutare che tipo di sito web si vuole. Uno "fai da te" oppure un sito precotto? Ad ognuno la scelta che meglio ritiene utile e compatibile con il proprio portafoglio.

Prima di chiudere, torno sull'aspetto economico. Ho scritto che il sito web www.antonione.it può costare dai 10 ai 50 euro all'anno. Qualcuno si starà domandando: perchè io ne spendo molti di più?

Un sito web ha necessità di manutenzione, deve essere aggiornato e magari è stato studiato graficamente per essere l'unico ed originale. Durante la progettazione poi, magari si è mautrata l'idea di voler "vendere online". Ecco, vendere online, grafica, progettazione sono voci che comportano costi: sia per il tecnico che vi starà dando una mano, sia per il grafico ed il comunicatore di turno (serviranno a qualcosa o no?), sia per una manutenzione continua. Tenere aggiornato il database può evitare spiacevoli sorprese e, soprattutto quando si ha a che fare con la vendita online, c'è poco da scherzare.

Il sito deve convincere al primo "click", basta una piccola imperfezione che il rapporto di fiducia utente/venditore è morto e sepolto. Quindi, se nella tua testa c'è la vendita a distanza usando il web … il sito perde la caratterizzazione di casa ed assume quella di un negozio illuminato, pieno di design e foto convincenti, parole scelte con il giusto spirito e niente ambiguità.

Se il sito web per l'e-commerce è il mezzo per fare il tuo business, affidati a seri professionisti e spendi qualcosina in più.

Noi lo diciamo spesso: #changeyourweb #noicisiamo.

Scopri l'Autore

Antonio Ioele

Antonio Ioele

10 anni, tra Italia ed estero, tra radio, tv, carta stampata e web. Da febbraio 2017 sono il delegato dello "Studio Associato laRed" (P.IVA 05569100653), proprietario della testata giornalistica laRedazione.eu.

Il portale www.laredazione.eu è fisicamente alloggiato presso i server di Aruba S.p.A.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi