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Chi siete, quanti siete, cosa volete? 5 euro. Ecco spiegato ETIAS.

Saranno in molti a ricordare la celebre scena di “Non ci resta che piangere” quando Roberto Benigni e Massimo Troisi (1984), per il solo fatto di entrare in territorio toscano gli veniva chiesto 1 Fiorino. 33 anni dopo, e stavolta davvero, chiunque voglia entrare in Europa (spazio Schengen) dovrà versare 5 euro.

Bruxelles. Lo aveva detto Jean Claude Juncker, presidente della Commssione EU durante la plenaria di Settembre e così sarà. Entro novembre entrerà in funzione in sistema ETIAS. “Dobbiamo sapere chi attraversa i nostri confini. Entro novembre proporremo un sistema automatico che permetterà di stabilire a chi è consentito l’ingresso in Europa. In questo modo saremo in grado di conoscere l’identità di tutti coloro che entrano in Europa ancora prima che arrivino”. Queste le parole del Presidente Juncker e così, a distanza di poco più di un mese, la Commissione ha proposto di istituire un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS) per rafforzare le verifiche di sicurezza sui passeggeri esenti dall’obbligo del visto. Questo è di fatto un primo risultato delle priorità definite nella tabella di marcia di Bratislava.

L’ETIAS raccoglierà informazioni su tutte le persone che si recano nell’Unione europea in esenzione dal visto, per consentire verifiche preventive in materia di migrazione irregolare e sicurezza. Permetterà così di gestire in modo più efficiente le frontiere esterne dell’UE e di migliorare la sicurezza interna, agevolando al contempo gli spostamenti legali attraverso le frontiere Schengen.

Timmermans (vicepresidente Commissione EU), ETIAS consentirà controlli incrociati e maggiore interscambio di informazioni

Il primo Vicepresidente Frans Timmermans : “Rendere sicure le frontiere e proteggere i cittadini è la nostra priorità. L’ETIAS colmerà una carenza d’informazione, permettendo controlli incrociati delle informazioni sui richiedenti esenti dall’obbligo del visto in tutti gli altri sistemi di cui disponiamo. Allo stesso tempo, il futuro ETIAS sarà semplice, rapido, economico ed efficace”.

Avramopoulos (Commissario Migrazione ed Affari Interni), ETIAS apre l’Europa, ma non a spese della sicurezza

Il Commissario per la Migrazione e gli affari interni Dimitris Avramopoulos ha dichiarato: “L’ETIAS è la connessione mancante nella nostra gestione delle frontiere, che crea un collegamento con le nostre politiche di migrazione e sicurezza e rafforza gli ingressi a norma del codice frontiere Schengen per almeno il 95% dei viaggiatori esenti dall’obbligo del visto. L’Europa dev’essere aperta, ma non a spese della sicurezza”.

King (Commissario alla sicurezza), il nuovo sistema ci aiuterà ad impedire l’ingresso a persone che sono una nostra minaccia

Il Commissario per l’Unione della sicurezza Julian King ha dichiarato: “Terroristi e criminali non si preoccupano molto delle frontiere nazionali. L’unico modo per sconfiggerli è collaborare in modo efficace. L’ETIAS ci aiuterà a farlo: individuando persone che possono costituire una minaccia e impedendo loro l’ingresso, potremo rafforzare la sicurezza interna dell’Europa.

Che cos’è ETIAS?

L’autorizzazione ETIAS non è un visto: è un regime più leggero e semplice per i visitatori. I cittadini di paesi che hanno ottenuto la liberalizzazione dei visti saranno tuttora in grado di viaggiare senza visto, ma dovranno ottenere una semplice autorizzazione al viaggio prima di recarsi nello spazio Schengen. Ciò aiuterà a identificare persone che possono rappresentare un rischio sotto il profilo della migrazione irregolare o della sicurezza prima che arrivino alle frontiere, rafforzando notevolmente la sicurezza delle frontiere esterne.

L’ETIAS colmerà inoltre un’attuale lacuna nelle informazioni sui viaggiatori esenti dall’obbligo del visto, raccogliendo dati che potrebbero risultare vitali per le autorità degli Stati membri prima che tali viaggiatori arrivino alle frontiere dello spazio Schengen.

Per decidere se accogliere o rifiutare una domanda di ingresso nell’UE, un sistema automatizzato svolgerà verifiche preliminari, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali e della protezione dei dati personali. Anche se la decisione finale di autorizzare o rifiutare l’ingresso continuerà a essere presa dalle guardie di frontiera nazionali addette ai controlli di frontiera a norma del codice frontiere Schengen, le verifiche preliminari di tutti i viaggiatori faciliteranno le verifiche di frontiera e permetteranno una valutazione coordinata e armonizzata dei cittadini di paesi terzi esenti dall’obbligo del visto.

Saranno le Polizie di frontiera a gestire ETIAS

L’ETIAS sarà gestito dalla guardia di frontiera e costiera europea in stretta cooperazione con le autorità competenti degli Stati membri ed Europol. L’agenzia eu-LISA svilupperà e attuerà la gestione tecnica di questo sistema informatico.

Le funzioni di ETIAS

L’ETIAS avrà le seguenti funzioni principali:

  • verificare le informazioni fornite dai cittadini di paesi terzi esenti dall’obbligo del visto (relative all’identità, al documento di viaggio, alla residenza, al recapito ecc.) tramite un’applicazione online, prima che si presentino alle frontiere esterne dell’UE, per valutare se le persone in questione siano potenzialmente pericolose dal punto di vista della migrazione irregolare, della sicurezza o della salute pubblica;
  • trattare automaticamente ogni domanda presentata tramite un sito web o un’applicazione mobile, confrontandola con altri sistemi d’informazione dell’UE (quali il SIS, il VIS, la banca dati di Europol, quella di Interpol, il sistema di ingressi/uscite, l’Eurodac e l’ECRIS) e con un apposito elenco di controllo ETIAS (creato da Europol), e secondo criteri di esame mirati, proporzionati e chiaramente definiti per stabilire se esistano indicazioni fattuali o motivi fondati per rilasciare o rifiutare un’autorizzazione di viaggio;
  • rilasciare autorizzazioni di viaggio: qualora non emergano segnalazioni o elementi che richiedono un’ulteriore analisi, l’autorizzazione di viaggio è rilasciata automaticamente entro pochi minuti dalla presentazione della domanda.

Per ottenere l’autorizzazione sarà necessario versare 5 euro

L’autorizzazione sarà ottenuta con una procedura semplice, economica e rapida, e nella maggior parte dei casi sarà rilasciata in pochi minuti. La domanda di autorizzazione potrà essere compilata in non più di dieci minuti e richiederà soltanto un documento di viaggio valido; l’autorizzazione sarà valida per un periodo di cinque anni e per più viaggi. I richiedenti di età superiore a 18 anni dovranno pagare una tassa di 5 EUR per presentare la domanda.

La scena di “Non ci resta che piangere”

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