fbpx
Cava de' Tirreni Cronaca EVIDENZA

Cava: vandalizzato il Castello di Sant’Adiutore

castello

Assalto al Castello, i graffitari colpiscono ancora e prendono di mira, stavolta, il simbolo della città.

La firma, a quanto pare, è sempre la stessa, quel “Tekko” senza volto che ormai ha reso celebre il suo passaggio vandalizzando a suon di bomboletta spray più punti della città e ora anche il Castello di Sant’Adiutore.

Nei giorni scorsi, infatti, il cancello d’acceso del bastione – quello più immediatamente a ridosso dell’antica costruzione – è stato siglato con la ben nota firma, riproposta in più punti della stessa area. A segnalare l’accaduto sono stati alcuni frequentatori abituali della zona che, ancora una volta, chiedono a gran voce che l’amministrazione comunale intervenga quanto prima per fermare l’inarrestabile declino del castello che – oltre al peso degli atti vandalici – cede anche dal punto di vista strutturale per mancanza di manutenzione.

Non sono mancati poi, negli ultimi anni, gli episodi di vandalismo e saccheggio come il furto della storica campana (di recente sostituita grazie alla donazione della famiglia Di Maio) o il danneggiamento di quel che resta della cinta muraria.

Qualche intervento di ristrutturazione e ripristino era stato portato a termine nel 2015, tuttavia da allora nient’altro è stato fatto per rivalorizzare l’antica struttura.

Ora, alla luce delle numerosissime richieste di riqualificazione e apertura al pubblico che pervengono costantemente dai cittadini, pare che la soluzione sia quella di affidare la gestione a privati dopo un’attenta opera di riqualificazione.

Il problema, come sempre, resta però la possibilità di reperire i fondi necessari, perché d’altronde un progetto preliminare per il recupero dello storico maniero che sorveglia la valle metelliana dalla cima dell’omonimo colle, già c’è.

Costo stimato: 2 milioni di euro, almeno, che potrebbero arrivare nelle casse del Comune direttamente dai fondi Pics, quelli stanziati dalla Regione Campania per il Programma Integrato Città Sostenibili (Pics, appunto) e destinati all’attuazione di percorsi culturali, artistici e allo sviluppo sostenibile delle cittadine che li riceveranno.

Obiettivo dell’amministrazione è, infatti, intraprendere una manifestazione di interesse per coinvolgere le realtà vicine alla struttura e che potrebbero gestirla in modo tale che il Castello sia aperto almeno nei fine settimana per poter permettere visite e iniziative turistiche continuative nell’arco dell’intero anno.

Vuoi ricevere gli aggiornamenti gratuiti da laRedazione.eu ?

E' facile, semplice e gratuito. Cosa aspetti? Unisciti agli altri lettori

laRed TV

ONAIR DALLE 12 ALLE 22

invia le tue segnalazioni al:

G+