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Cava, Servalli all’opposizione “Miserabili e pagliacci”. Attesa per la giunta bis

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Servalli all’opposizione: “Miserabili e pagliacci”. Queste le parole usate dal Primo cittadino cavese nel corso dell’intervista rilasciata a laRed nel suo studio.

Un incontro avvenuto pochi minuti dopo le dichiarazioni della maggioranza politica, in sala giunta, di totale disponibilità nei confronti della Magistratura.

Nelle ore precedenti, tre partiti politici presenti in consiglio comunale, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Responsabili per Cava, oltre alla Lega, avevano chiesto le dimissioni dell’attuale Sindaco. “Alla stregua delle dichiarazioni del Procuratore Corrado Lembo, il Sindaco Servalli non ha alternativa alle dimissioni”. Le forze di opposizione auspicano “un’amministrazione ispirata ai principi di trasparenza, onestà e legalità consapevoli che sono il desiderio di ogni cittadino cavese”. Sabato, la conferenza stampa dell’intera maggioranza in Sala Giunta alla presenza anche di alcuni membri dell’ex giunta e quindi, poco dopo, le dichiarazioni del Sindaco Servalli raccolta da laredazione.eu in cui chiamava “miserabili pagliacci” gli attuali oppositori politici che, come scritto, avevano chiesto le dimissioni. Dichiarazioni forti del Sindaco riferibili all’atteggiamento di una parte dell’attuale minoranza che ora chiede appunto le dimissioni, ma qualche anno fa, all’epoca maggioranza politica, aveva subito azioni giudiziarie come “Tsunami 1 e 2”.

Facciamo un passo indietro per ricapitolare quanto sta accadendo in valle metelliana

Giovedì mattina, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, sono state eseguite 14 ordinanze di custodia cautelare, di cui undici in carcere e tre agli arresti domiciliari, per associazione a delinquere di stampo camorristico, usura, estorsione aggravata dal metodo mafioso, spaccio di droga e detenzione illegale di armi. Inoltre, 52 perquisizioni domiciliari e, complessivamente 47 indagati. Sull sfondo, tre distinti sodalizi criminali operanti in vari settori, ma tutti sul territorio di Cava de’ Tirreni e, secondo la ricostruzione della DDA salernitana, ricadenti sotto la regia di Dante Zullo.

Insomma, la parola “camorra” viene accostata a Cava de’ Tirreni

Nel corso della conferenza stampa del 13 settembre poi, il Procuratore Capo di Salerno Corrado Lembo, al suo ultimo giorno di attività, si dice “dispiaciuto nel dover constatare che anche un comune che un tempo era considerato immune da infiltrazioni criminali di tipo mafioso risulti contaminato anche per quanto riguarda i livelli di infiltrazione istituzionale”. Un commento che, unito ai dati rilevati durante le indagini (ancora in corso), indicherebbero relazioni tra camorra e vertici istituzionali della Città metelliana.

Finora ipotesi di reato e di connivenze che dovranno essere valutate dal Giudice, ma che due effetti politici li hanno ottenuti.

Due gli effetti politici, l’azzeramento della Giunta e la volontà di Enrico Polichetti di lasciare il suo incarico. Quest’ultimo infatti, vicesindaco e Assessore con delega al Verde Pubblico, Sport, Rapporti con Enti e Associazioni, Manifestazioni ed Eventi, Centro Storico, con un proprio comunicato aveva smentito qualsiasi coinvolgimento ufficiale, ma allo stesso modo aveva confermato che, indipendentemente da quanto deciso dal primo cittadino Servalli, avrebbe comunque rimesso l’incarico. L’ex vicesindaco era stato più volte tirato in ballo, dalle colonne dei quotidiani locali, nella vicenda giudiziaria. Coinvolgimenti smentiti sia dall’interessato sia, durante l’incontro di sabato, dal capogruppo PD, Giuliano Galdo. Fatto sta che, il Sindaco Servalli ha deciso di revocare (venerdì 14 settembre 2018) tutte le deleghe a assessori e consiglieri.

Nelle prossime ore, l’opposizione si riunirà per prendere ulteriori posizioni ed eventualmente rispondere. La Giunta bis e il Consiglio comunale.

Dopo l’azzeramento della giunta, ulteriormente a FDI, FI, Responsabili e Lega, anche il consigliere Armando Lamberti aveva chiesto la convocazione di un Consiglio comunale. Mossa anticipata dalla Presidente Lorena Iuliano. La massima assise civica cittadina, dopo la riunione dei capigruppo prevista tra mercoledì e venerdì, sarà convocata per la prossima settimana. Sempre in Consiglio comunale, nessuna posizione ufficiale è stata espressa dall’ex sindaco Marco Galdi. Per l’attuale consigliere comunale importante sarà l’incontro di questa sera, insieme alle altre parti della minoranza politica, dove avranno modo di confrontarsi. Al termine potrebbe essere resa nota la posizione ufficiale rispetto a quanto detto in conferenza stampa da Galdo & C. e dal Sindaco Servalli. Infine, la giunta bis. “La nascita della nuova giunta è imminente” fanno sapere fonti autorevoli di Palazzo di Città. Non possiamo che attendere ulteriori sviluppi politici e, sono in molti a scommetterci, anche giudiziari.

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