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Cava, Narbone: ” Passiano è una comunità forte. #restiamoacasa”

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Il consigliere comunale Narbone rassicura sulle condizioni dell’82enne di Contrapone: “In cura con i farmaci per l’artrite”

Cava de’ Tirreni. È una Passiano silenziosa e solitaria quella che in questi giorni di quarantena affronta lo spettro della paura del coronavirus: le macchine girano a stento e di persone a piedi se ne vede appena l’ombra.

Le rassicurazioni delle autorità cittadine in merito al fatto che la frazione non possa essere considerata come focolaio della città pare abbiano sortito pochi o scarsi effetti sul rasserenamento di chi vi risiede e su quanti vi si dirigevano per i più svariati motivi.

Una circostanza acuita dal fatto che, sebbene non abitino a Passiano, gli altri contagiati in città siano strettamente legati per parentela al primo caso di covid-19, e cioè all’anziano di località Contrapone.

Di fronte a questo scenario il consigliere comunale Luca Narbone, che vive quotidianamente Passiano in quanto residente, è intervenuto per ulteriori precisazioni e rassicurazioni.

«È vero, purtroppo c’è correlazione con il primo caso di Cava de’ Tirreni – ha spiegato Narbone –si tratta dei familiari dell’82enne di Contrapone che sono risultati positivi al tampone, ma fin dal primo momento stanno rispettando una quarantena regolare e rigida. Mi rendo conto che la gente ha paura e in primis si rivolgono anche a me con continue richieste di chiudere gli accessi alla frazione. Ma il problema non si può circoscrivere alla sola Passiano, non possiamo additare la frazione di essere il focolaio unico del covid-19 a Cava de’ Tirreni.”.

“Stiamo facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità per arginare e contenere il contagio. – continua Narbone – Sono state prese misure rigide nei confronti dei contagiati e di quanti sono in quarantena, a partire anche dal conferimento dei rifiuti: per loro è stata adottata una misura ad hoc e siamo in attesa di fare i tamponi anche a quanti sono stati a contatti con il secondo caso di contagio, ovvero il carabiniere sempre della frazione di Passiano».

È stato poi lo stesso Narbone ad aggiornare i suoi concittadini sulle condizioni di salute di quanti, risultati positivi al covid-19 e che presentano sintomi evidenti della malattia, sono ora ricoverati in diversi plessi ospedalieri adibiti.

«Ho parlato personalmente con i familiari – aggiunge il consigliere di Passiano –. Le condizioni sono stazionarie per ciascuno di loro, non migliorano e non peggiora. Ma posso dire che davvero si sta facendo il possibile. Per l’anziano di Passiano, attualmente in terapia intensiva presso l’ospedale di Oliveto Citra, si è disposto anche l’utilizzo dei farmaci per la cura dell’artrite con l’auspicio che abbiano effetto come successo in altri casi».

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