fbpx
Cava de' Tirreni EVIDENZA

Cava de’ Tirreni. Impianti di smaltimento esterni per tamponare l’emergenza rifiuti

tamponare

Cava de’ Tirreni. Impianti di smaltimento esterni per tamponare l’emergenza rifiuti che continua a registrarsi sul territorio cittadino

Continua a ricorrere all’utilizzo di impianti di smaltimento esterni l’amministrazione comunale per provare a mettere un freno all’emergenza rifiuti che continua a registrarsi sul territorio cittadino anche a suon di segnalazioni fotografiche da parte dei cittadini che confluiscono tutte nei reportage settimanalmente prodotti dalla Metellia Servizi tramite la campagna #iomirifiuto.
Nelle scorse ore a Palazzo di Città è stato sottoscritto con un impianto di smaltimento, per un importo che supera i 43 mila euro, l’ennesimo accordo straordinario per smaltire i rifiuti urbani. Si tratta del terzo accordo straordinario da quando è concretamente cominciata l’emergenza rifiuti causata dall’indisponibilità degli impianti di smaltimento di Vitagliano e dello Stir di Battipaglia per i vari incendi verificatisi ai rispettivi stabilimenti.
«L’emergenza rifiuti che da diversi mesi sta attanagliando tutta la provincia di Salerno è peggiorata con la stagione estiva – si legge tra le motivazioni che hanno portato alla sottoscrizione dell’accordo nei giorni scorsi – Il guasto ad una linea del termovalorizzatore di Acerra ha aggravato la situazione, già critica da mesi dello Stir di Battipaglia. Al rogo dell’impianto della Nappi sud a Battipaglia di giugno si è aggiunto il rogo dell’impianto di raccolta e trattamento di rifiuti di San Vitaliano della società Ambiente spa, dove, oltre ai codici cer vari di cui alle diverse procedure di gara innanzi elencate, il nostro Ente conferisce anche il multimateriale, a seguito del rogo della S.E.A. srl di Scafati lo scorso anno. L’ennesimo “incidente” che sembra confermare l’esistenza negli ultimi anni di una strategia criminale senza precedenti sull’impiantistica di recupero dei rifiuti. In tutta Italia infatti, solo nel 2017 sono andati in fiamme ben 110 impianti, tra cui 7 discariche, e in questo scorcio del 2018 altri 23 impianti sono bruciati, con gravi conseguenze anche sulla ordinaria gestione ambientale nei comuni del Salernitano».

Vuoi ricevere gli aggiornamenti gratuiti da laRedazione.eu ?

E' facile, semplice e gratuito. Cosa aspetti? Unisciti agli altri lettori

laRed TV


ONAIR DALLE 12 ALLE 22

invia le tue segnalazioni al:

G+

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi