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Cava de’ Tirreni: Pregiato, immobile abbandonato rifugio malsano di animali e insetti

Le infiltrazioni producono muffe e il cattivo odore è diffuso in tutta la zona.

Cava de’ Tirreni. Topi, piccioni e insetti prendono d’assalto un immobile abbandonato nel cuore della frazione di Pregiato e fa scattare l’allarme igienico-sanitario nell’intero vicinato con i dirimpettai che, dopo essersi ritrovati per l’ennesima volta gli animali in casa e alla luce di numerosi altri disagi collaterali, hanno chiesto l’aiuto dell’amministrazione comunale per risolvere il problema.

A farsi portavoce della questione, in consiglio comunale, è stato anche l’esponente del gruppo “La Fratellanza”, Pasquale Salsano, che in assise aveva sollevato all’assessore alla manutenzione e all’igiene urbana, Nunzio Senatore, e al dirigente di competenza (l’ingegnere Antonino Attanasio) il problema.

A questo si aggiunge poi anche una segnalazione formale protocollata in Municipio e attenzionata già da tempo dal sindaco Vincenzo Servalli nonché dello stesso assessore Senatore, ma soprattutto agli uffici sanitari dell’Asl e al Comando di polizia locale di via Ido Longo.

Si tratta, in particolare, di una petizione sottoscritta da una ventina di residenti di via Lucia Pastore, che hanno denunciato il grave stato di incuria e abbandono in cui versa il civico 34: uno stabile che fa capo alla vicina chiesa e che, in passato, pare fosse un monastero e un asilo di mendicità.

Al momento l’immobile non è abitato e col tempo le condizioni di degrado sono precipitate considerevolmente.

«Gli inconvenienti igienico-sanitari riguardano la presenza all’interno dell’edificio di topi, insetti di diverse specie, piccioni e altri animali morti le cui carcasse erano state parzialmente mangiate dai topi – si legge nella segnalazione a firma dei cittadini del quartiere –. Gli animali, con l’andare del tempo, si stanno insinuando nelle abitazioni adiacenti causando gravi disagi».

A quanto pare l’immobile affaccia sulla strada principale della frazione di Pregiato e in particolare su una scalinata di passaggio letteralmente invasa da escrementi e cattivi odori che costringono i passanti ad indossare la mascherina quando non possono evitare di imboccare quella traversa.

«Oltre agli animali – continuano ancora i residenti di Pregiato – esiste anche una flora rigogliosa che nuoce insieme alle copiose infiltrazioni di acqua puntualmente presenti in caso di pioggia anche lieve, compromettendo inevitabilmente la staticità dell’edificio e inficiando le mura delle case vicine».

Da qui alla denuncia e alla richiesta all’amministrazione comunale di intervenire affinché si solleciti un intervento risolutivo da parte della proprietà. Tuttavia, come spiegato da Palazzo di Città, il margine d’azione dell’amministrazione comunale appare limitato non solo perché l’immobile è di proprietà privata ma perché, al contempo, i titolari risultano sordi alle sollecitazioni arrivate da Palazzo di Città.

«Il problema è stato sollevato più volte al dirigente dell’ASL Salerno preposto al settore Igiene e Sanità Pubblica, Giovanni Baldi – ha spiegato il dirigente Attanasio –. Il fabbricato è un ex Ipab (Istituto pubblico di assistenza e beneficenza) con problemi strutturali che fa capo anche a locatori con contratti scaduti e debiti datati e per i quali è in atto un tentativo di alienazione. Un problema che stiamo cercando di affrontare con le risorse che abbiamo».

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