Attualità Campania Cava de' Tirreni EVIDENZA Politica Salerno

Cava, Galdi ha lasciato la Commissione Controllo e Garanzia. Che fine faranno i dossier su ASI, piscina e trincerone?

L’annuncio su Facebook poi le dimissioni protocollate in mattinata. Marco Galdi, attuale consigliere di opposizione ed ex Sindaco, lascia la presidenza della Commissione Controllo e Garanzia. Fino alla prossima elezione del nuovo Presidente, funzioni affidate alla vicepresidente Fortunata Sorrentino (che non puà operare come presidente).

Cava de’ Tirreni. Una presunta incompatibilità tra il ruolo che l’attuale consigliere Marco Galdi è stato, il Sindaco, e gli argomenti al vaglio della Commissione, ASI, trincerone e piscina comunale. Tutti argomenti affidati alla Commissione dal Consiglio Comunale il 1 febbraio del 2016  con delibera n.9, tutti argomenti che hanno visto proprio Marco Galdi attore in quanto Primo Cittadino nel quinquiennio 2010 – 2015. E’ questa una delle motivazioni che ha poi portato l’attuale consigliere comunale e capogruppo della civica “LaCava” a dimettersi da presidente della XI Commissione Controllo e Garanzia.

In verità, a ben leggere le dichiarazioni scritte dal consigliere Galdi le sue dimissioni sono conseguenza di “un’operazione scientifica per detronizzare l’opposizione e bloccare gli accertamenti in atto”.

Il fatto risale a ieri pomeriggio. “Nella seduta della Commissione Controllo e Garanzia – scrive Galdi – mentre si sta per arrivare a conclusione dei lavori (ASI, piscina e trincerone, ndr) con una serie di relazioni solo da discutere e portare in Consiglio, si dice che chi la presiede (il sottoscritto) sarebbe incompatibile perché per il passato avrebbe ricoperto incarichi di responsabilità e quindi non potrebbe nemmeno partecipare alle riunioni della Commissione”.

Gli argomenti oggetto di attenzione dalla Commissione sono l’Area a Sviluppo Industriale, la questione piscina comunale e il trincerone. Tutti faldoni che sono passati, come un testimone ad una staffetta, di mano in mano a vari Sindaci tra cui lo stesso Galdi. Aspetti che, secondo l’Assessore Paola Moschillo, raggiunta telefonicamente da laRedazione.eu, non possono essere trattati anche e proprio da chi ha potuto avere responsabilità nella propria azione amministrativa. “Se la Commissione si fosse fermata a quanto fatto dall’attuale Amministrazione Servalli nulla quaestio – spiega la Moschillo – ma essersi spinti al periodo competente della passata Giunta questo penso che sia incompatibile con il ruolo che Marco Galdi ha in Commissione ed ha avuto in qualità di Sindaco”.

Insomma da una parte Galdi che lascia, dall’altra la Moschillo (la maggioranza) che incalza. Ma cosa dice la norma in tal senso? Esiste un’incompatibilità?

La norma che istituisce la Commissione Controllo e Garanzia è contenuto nel Testo Unico Enti Locali, articolo 44, quando si parla di garanzia delle minoranze e controllo consiliare. “Lo statuto (comunale, ndr) prevede le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze attribuendo alle opposizioni la presidenza delle commissioni consiliari aventi funzioni di controllo o di garanzia, ove costituite”. Un testo scarno che però, anche negli articoli successivi, non riferisce di incompatibilità tra il ruolo di ex Sindaco e la presidenza di qualsiasi commissione comunale.

Un punto su cui Marco Galdi ci va senza indugi. Sul proprio profilo social, Galdi ricorda quando, nel quinquiennio 2010/2015, fu Luigi Gravagnuolo, all’epoca consigliere già ex Sindaco, a presiedere la stessa Commissione. Stesso identico discorso dunque, ma con conseguenze e atteggiamenti politici diversi. Galdi si è dimesso, Gravagnuolo no.

Dimissioni protocollate ed ora chi sarà a presidere la Commissione? Un dato certo: nessuno della passata amministrazione potrà più esserne presidente.

Con le dimissioni protocollate, il Comune si ritrova una Commissione che certamente deve cercare, a rigor di norma, il suo nuovo Presidente tra le fila dell’opposizione. L’attuale facente funzione Sorrentino potrà solo traghettare al prossimo presidente. Ora però, con il precedente che si è creato, si parte da un dato certo: nessuno della passata amministrazione potrà presiedere una Commissione tanto delicata. Anche perchè ci sono dei dossier da completare e presentare in Consiglio. Ma si sa, in politica, mai dire mai.

A noi cronisti, non ci resta che attendere di poter leggere quanto la Commissione Controllo e Garanzia aveva prodotto e che era ad un passo dall’essere portato in Consiglio Comunale. Tre argomenti, ASI, piscina comunale e trincerone che attendono di essere spiegati ai cittadini. Sono davvero in pochi coloro che riescono a ricordare i passati 30 anni di storia cittadina e fortunatamente possiamo andare ben oltre il 15 giugno 2015.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi