Cava de' Tirreni Cronaca EVIDENZA

Cava, furto in pieno giorno a Sant’Anna. Torna l’allarme sicurezza in Città

furto in pieno giorno

Torna l’allarme sicurezza in città e dal Comune, dopo l’integrazione del sistema di videosorveglianza, si prospettano nuove misure annunciate dall’assessore Giovanni Del Vecchio.

Intanto, il sindaco Servalli – nella mattinata di ieri – ha incontrato il neo-questore di Salerno, Maurizio Ficarra, per affrontare l’argomento.
A far crescere la tensione, l’ultimo e il più deplorevole dei furti avvenuti in Città, l’effrazione domestica con sequestro di persona verificatasi nel weekend in via Lamia (località Caselle Superiori di Sant’Anna). Come se non bastasse ad inquieatre l’opinione pubblica, il furto di attrezzature scolastiche presso l’Istituto “Carducci – Trezza,quest’ultimo episodio ha sollevato rabbia e paura, considerando che a rimanere coinvolta è stata una bambina, nella sua abitazione.

Stando alla ricostruzione dell’accaduto, erano in tre, tutti a volto coperto, i malviventi che hanno fatto irruzione nell’abitazione di un residente della popolosa località metelliana chiudendo in una camera la bambina di casa mentre mettevano a soqquadro le altre stanze e portavano via una refurtiva di oltre mille e cinquecento euro. Avevano atteso che il proprietario di casa andasse via per lavoro mentre la moglie si era allontanata, intono alle 18, per un breve periodo prima di intrufolarsi in casa e chiudere la bambina, rimasta sola, in una stanza e potersi così muovere liberamente all’interno dell’abitazione e portare via tutto. Da un primo riscontro, sono stati sottratti argenteria, gioielli e 1500 euro in contanti. I rapinatori, con un accento che – stando a quanto raccontato – potrebbe tradire una provenienza del napoletano, sono poi fuggiti servendosi di una Seat Leon con vetri oscurati a bordo della quale c’erano in attesa altri due complici. Ad accorgersi dell’avvenuto furto è stata successivamente la mamma, rientrata poco dopo. L’episodio ha inevitabilmente riacceso la polemica sulla questione sicurezza in città. Nonostante, infatti, si sia provveduto nei mesi scorsi ad integrare il sistema di videosorveglianza in molti chiedono un maggior controllo e soprattutto la presenza più assidua delle forze dell’ordine.

Le reazioni politiche

“Questi episodi non devono verificarsi mai – ha tuonato il consigliere Vincenzo Lamberti, esponente di riferimento della frazione di Sant’Anna – la situazione sta degenerando e a Sant’Anna i cittadini si sentono insicuri a fronte dei numerosi casi verificatisi negli ultimi tempi. Soprattutto perché l’ultimo episodio si è verificato quand’era ancora giorno in una zona particolarmente abitata. Purtroppo la presenza anche della polizia locale sulle frazioni scarseggia se non è addirittura inesistente. Va ripristinato il servizio di vigilanza sulle frazioni”. A dare garanzia di imminenti misure per far fronte al problema è stato, poi, l’assessore alla sicurezza Giovanni Del Vecchio che – oltre a ribadire che si sta lavorando per mettere in atto il noto patto di sicurezza per la collaborazione interforze tra i vari organi preposti alla sorveglianza del territorio – ha annunciato maggiori attività da parte della polizia locale. “Ce la stiamo mettendo tutta affiché i vigili urbani aiutino le altre forze dell’ordine nelle operazioni di sorveglianza della città – ha spiegato Del Vecchio –. Entro maggio assicureremo un prolungamento del servizio dalle 21.15 alle 24.00 nei weekend e stiamo predisponendo un maggiore servizio odierno e quotidiano sulle frazioni”.





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