fbpx
Cava de' Tirreni EVIDENZA Politica

Debito Social Tennis Club, il Comune si accorda

Social Tennis Club

Cava de’ Tirreni. Tutto risolto per la situazione debitoria del Social Tennis Club nei confronti del Comune. C’è l’accordo bonario tra le parti che hanno rinunciato entrambe a portare avanti i contenziosi in corso.

Secondo gli acciordi il sodalizio presieduto dall’avvocato Accarino deve corrispondere in parte i debiti pregressi provvedendo anche ad alcuni interventi di manutenzione della struttura occupata in via Marcello Garzia; dall’altro l’amministrazione deve dare l’ok al proseguimento delle attività delle associazioni nella sede da tempo a loro data in gestione.

In parole povere no al procedimento di sfratto per locazione finita, sì però all’azione di recupero crediti arretrati, anche se la cifra è stata ritoccata considerato che stando ai calcoli dell’ufficio Patrimonio, il debito iniziale per i canoni di fitto non pervenuti era di circa 500 mila euro.

È pur vero, però, che qualche mese fa il Social aveva provveduto a liberare alcuni locali della struttura a loro affidata e a corrispondere una cifra di circa 40 mila euro.

Questo l’esito a cui sono giunte entrambe le parti dopo una serie di vicissitudini che avevano coinvolto anche l’avvocatura comunale e il Tribunale di Nocera Inferiore e le trattative finali tese alla bonaria risoluzione del contenzioso. Nel corso delle riunioni tenutesi sono stati individuati, dunque, i parametri delle voci creditorio e debitorio e le condizioni di massima dell’accordo che, tra le altre cose, prevedono che le parti rinunciano reciprocamente ai procedimenti pendenti dinanzi al Tribunale affinché si estinguano per inattività.

L’accordo prevede inoltre che l’associazione Social Tennis Club riconosca al Comune l’importo del debito pregresso (rideterminato a 130 mila 760 euro) che sarà parzialmente adempiuto per una cifra di circa 40 mila euro mediante l’esecuzione dei lavori di riattivazione dell’ascensore, di adeguamento degli impianti dei locali al pianterreno e al salone del terzo piano e la realizzazione di una uscita di emergenza da completare entro anni dall’inizio della nuova locazione.

La transazione permetterà di raggiungere il doppio obiettivo di salvaguardare da un lato gli importi debitori vantati da Palazzo di Città nei confronti dell’associazione e dall’altro evitare rotture che andassero ad inficiare la storicità di cui gode il Social Tennis Club, tra le associazioni più note e rinomate del panorama cittadino.