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Cava de’ Tirreni: riconfermati e new entry, ecco il consiglio comunale del Servalli bis

Tra conferme, new entry e assenti inaspettati si delinea la conformazione del nuovo Consiglio Comunale del Servalli bis.

Cava de’ Tirreni. Dopo la vittoria auspicata ma inattesa al primo turno del sindaco Vincenzo Servalli e un lungo scrutinio che – nonostante l’esito già definito in prima serata – si è chiuso ufficialmente ben oltre la mezzanotte tra martedì e mercoledì, ieri si è potuto accendere i riflettori sui voti raccolti da ciascuna lista e dai candidati che le compongono per poter definire chi saranno i membri del rinnovato parlamentino cittadino.

Vecchi e nuovi volti

Con la vittoria senza ballottaggio di Servalli è scattato il premio di maggioranza che vede attribuire al sindaco un totale di 15 seggi: 6 per il Partito Democratico che saranno occupati dai riconfermati Nunzio Senatore, Luca Narbone, Annetta Altobello, Lorena Iuliano, Anna Padovano Sorrentino e Giuliano Galdo; 5 per la lista “Insieme per Servalli” che porta in consiglio oltre all’ex assessore Adolfo Salsano volti nuovi come Danilo Leo, Fernando Mandara, Federico De Filippis e Filomena Avagliano. Per la lista “Unione Popolare” sono invece 2 i seggi che saranno occupati dall’ex assessore Giovanni Del Vecchio e dal riconfermato Antonio Barbuti.

Un seggio ciascuno, infine, per le liste del Partito Socialista che porta in consiglio l’inedito Gaetano Gambardella e di “Cava ci appartiene” con il riconfermato Salvatore Balestrino.  

Poche riconferme e tanti volti nuovi, invece, per quanto riguarda i banchi della minoranza che saranno occupati dalle liste che hanno sostenuto i candidati a sindaco Luigi Petrone e Marcello Murolo.

Insieme al candidato di centro-destra siederanno, infatti, il cardiochirurgo Raffaele Giordano (il più votato tra i candidati negli schieramenti di centrodestra) e Vincenzo Passa di “Siamo Cavesi”, riconfermato insieme a Pasquale Senatore di Forza Italia. Per Fratelli d’Italia, invece, sono due i consiglieri in assise: Clelia Ferrara, già al suo terzo mandato, e il giovane Italo Cirielli, figlio dell’onorevole Edmondo.

Luigi Petrone, dal canto suo, riesce a portare insieme a lui in consiglio due esponenti della lista “La Fratellanza”: il giovane architetto Pasquale Salsano e Bruno D’Elia che ha alle sue spalle esperienze pregresse in politica.

Gli assenti

Grandi assenti di questa consiliatura l’ex vicesindaco e assessore Armando Lamberti che, a sorpresa, non ha ottenuto i voti necessari per entrare in consiglio, così come Vincenzo Lamberti, esponente di spicco della passata minoranza e già assessore alle politiche sociali durante l’amministrazione di Galdi.

Si tratta, ad ogni modo, di un’assise sicuramente provvisoria in attesa che il primo cittadino rinnovi la giunta individuando gli assessori politici tra le file degli eletti della sua maggioranza.

La scelta dovrebbe arrivare nei prossimi giorni dando per scontato che – già prima dell’esito delle urne – Servalli abbia stretto accordi con le forze che lo hanno sostenuto.

Qualora, infatti, il primo cittadino dovesse confermare le nomine degli assessori pre-voto (Nunzio Senatore, Annetta Altobello, Giovanni Del Vecchio e Adolfo Salsano) a cui si aggiunge la nomina del Presidente del Consiglio, si libererebbero almeno cinque seggi in maggioranza che permetterebbero il ritorno in consiglio di qualche volto noto della scorsa consiliatura tagliato fuori dal sistema elettorale nonostante il buon risultato in termini di preferenze.

La conferma comunque è attesa non prima del re-insediamento ufficiale in programma, fanno sapere da Palazzo di Città, non prima di un paio di settimane.

Leggi anche: Cava de’ Tirreni: Vincenzo Servalli confermato Sindaco – VIDEO

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