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Ristorazione, l’appello di Roberta e Maurizio: “Speriamo di rivederci presto”

Un giovane cavese non può non aver bevuto almeno una volta la loro birra. Per tanti il loro locale è stato un punto di ritrovo all’insegna di serate spensierate.

Ora come ora quelle serate hanno un sapore dal retrogusto amaro… e non è di certo una birra. Roberta Virtuoso e Maurizio Avagliano, proprietari di una delle attività protagoniste della famosa movida cavese, da un anno a questa parte, fronteggiano, come tanti loro colleghi, la crisi economica dovuta al Covid-19. Dopo aver inaugurato una seconda attività proprio all’inizio dello sfortunatissimo 2020, hanno cercato di far fronte alle difficoltà, credendo nel loro sogno e nel loro lavoro.

Abbiamo da sempre desiderato un locale più grande per mettere in pratica quello che era il nostro concetto di birreria, più da città europea. La crisi sanitaria ha messo in ginocchio le realtà come la nostra. Apprezziamo gli sforzi fatti fino ad ora, ma c’è ancora bisogno di un confronto.

L’appello all’amministrazione comunale: “Un tavolo di confronto per andare avanti”.

Riconosciamo e ringraziamo per le agevolazioni avute – sottolineano Roberta e Maurizo – come il rinnovo dell’esenzione dalla tassa di occupazione del suolo pubblico, però vorremmo avere la possibilità di discutere ancora insieme per il prosieguo con chi ci amministra. C’è ancora tanto da fare“.

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