Campania Cava de' Tirreni Cronaca

Cava de’ Tirreni, Confesercenti: “Basta con il populismo anti-movida!”

Movida sotto accusa, Trezza tuona: “Bisogna avere rispetto per gli operatori del settore”

Cava de Tirreni. In una nota diffusa poco fa il Presidente Confesercenti Cava de’ Tirreni, Aldo Trezza risponde alle critiche mosse nelle ultime settimane contro la poco disciplinata movida cavese.

“Prendere a pretesto la cosiddetta movida – dichiara Trezza – per mera contrapposizione politica o territoriale, per semplice sensazionalismo o, semplicisticamente, accusandola di ogni male della società, è un esercizio di facile populismo che danneggia tanti imprenditori, tantissimi lavoratori, soprattutto giovani, e l’economia di interi territori. Ora basta”.

“Bisogna avere rispetto per gli operatori del settore, – continua il Presidente – soprattutto in un momento come questo, in cui i sacrifici di chi investe e cerca di riaccendere le città, sono enormi e pieni di incognite per il futuro”.

“Piuttosto che cercare di denigrare la concorrenza – si legge nella nota –  facendo sfoggio di un peccato capitale come l’invidia, sarebbe utile, intelligente, vantaggioso, fare squadra e pensare a come promuovere l’intero comparto, fuori dai localismi e ragionando con una visione provinciale. Tutti gli attori, a cominciare dalla politica, gli Organi dello Stato come la Prefettura e le Forze dell’Ordine, operatori commerciali e dell’informazione, dovrebbero fare sinergia a tutela di un bene comune, invece di puntare il dito gli uni contro gli altri”

“Nessuno nega le problematiche, che sono annose, prima tra tutte, la carenza di organico delle Forze dell’Ordine e delle Polizie Locali, di Cava de’ Tirreni, in particolare. Ciò non giustifica, però, che un singolo episodio assurga agli onori delle cronache tanto da definire, genericamente, la movida violenta. Come presidente della Confesercenti di Cava de’ Tirreni e Consigliere della Camera di Commercio di Salerno invito tutti a non continuare a demonizzare un intero settore ogni volta che due idioti di azzuffano in una strada o in una piazza, ma a lavorare tutti insieme per sostenere gli imprenditori del settore e rendere sempre più accogliente e di qualità il “sistema movida”.

Leggi anche: Confesercenti Cava: “Priorità alla movida per il rilancio della Città”

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi