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Cava de' Tirreni Cultura e Spettacolo

Cava de’ Tirreni: 13mila visitatori per “Andy Warhol Pop Revolution”

Andy Warhol

Cava de’ Tirreni: la mostra “Andy Warhol Pop Revolution” ha convinto studenti e avventori da tutta la Regione. A settembre 2019 il nuovo nome che contraddistinguerà la prossima esposizione


La quarta Grande Mostra dal titolo “Andy Warhol Pop Revolution” al Marte Mediateca Arte Eventi di Cava de’ Tirreni chiude con 13mila visitatori in centoquarantaquattro giorni di esposizione. 78 le opere esposte.
In cinque mesi di esposizione (ai quali si sono aggiunti dieci giorni in più inizialmente non previsti) studenti e visitatori da tutta la Regione si sono lasciati ammaliare dalla rivoluzione messa in atto da Andy Warhol. Direttamente dalla Galleria Deodato Arte di Milano è arrivato un corpus numeroso di opere, dai ritratti di Marilyn Monroe e Mao Tse Tung, a quelli di altri personaggi famosi, passando per i Flowers e le Campbell’s Soup, gli oggetti firmati, gli acetati originali e le copertine dei dischi. Con lui hanno ricevuto il consenso anche le opere di Marco Lodola, Mr. Brainwash, Takashi Murakami, Felipe Cardeña, Tomoko Nagao, Mr. Savethewall, e rarità tra cui litografie e card firmate in originale di Keith Haring e le opere di Giuliano Grittini che parte dai files prodotti da Warhol con L’Amiga. Tra l’altro era la prima volta che in Campania e al sud Italia approdava un computer Amiga – di cui Warhol fu testimonial nel 1985 con una memorabile performance al Lincoln Center di New York – con le immagini originali da lui prodotte in pochi mesi di appassionata sperimentazione, visibili direttamente in loop nello schermo di un’esemplare d’epoca.
«Volevamo parlare ai giovani, ad un pubblico vasto e forse con Andy Warhol abbiamo fatto la scelta giusta – sottolinea Dorotea Morlicchio, presidente Marte Mediateca Arte Eventi – Archiviamo un successo esaltante che consolida e gratifica i nostri sforzi. La nostra missione è quella di fare di questa struttura un polo di diffusione della cultura e di stimolo per i tanti avventori del territorio che la frequentano. Per il quarto anno consecutivo abbiamo scommesso sull’arte offrendo un approfondimento su uno dei maestri dell’arte visiva mondiale ed il pubblico ha apprezzato. Grazie a tutti».
Grande soddisfazione anche da parte dell’amministratore del Marte Alfonso Baldi, del responsabile del progetto Rosario Memoli, della curatrice della mostra Marzia Pasqualone. A settembre 2019 il nuovo nome che contraddistinguerà la prossima esposizione.

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