Cava de' Tirreni Cronaca EVIDENZA

Cava de’ Tirreni: abusi edilizi e ancora abbattimenti

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A Cava de’ Tirreni la situazione degli abusi edilizi continua a impensierire alcuni cittadini. Sotto la lente, questa volta, una palazzina a Santa Maria del Rovo

Torna a far discutere il tema degli abusi edilizi a Cava de’ Tirreni. Mentre si allunga la black-list delle abitazioni abusive edificate in periferia, sono ore di ansia anche per i condomini di un edificio a ridosso del centro cittadino che sono stati raggiunti, nei giorni scorsi, da denunce per abuso edilizio.

Si tratta di un palazzo di via Santa Maria del Rovo, nell’omonima località, la cui ultimazione risale a pochi anni fa ad opera di una cooperativa edilizia che già aveva venduto gli appartamenti a singoli privati.

Tuttavia, a seguito di una serie di segnalazioni e successivi controlli, è emerso che l’immobile non rispetterebbe alcuni vincoli edilizi e indici di edificabilità che riguardano in particolare l’altezza del fabbricato e la sua prossimità rispetto alla pubblica strada. Pertanto, sia la ditta che i condomini hanno ricevuto nelle scorse settimane una segnalazione di denuncia per abuso edilizio e rischiano, a questo punto, di perdere l’abitazione che avevano acquistato ignari delle difformità.

A portare la questione all’attenzione dell’opinione pubblica è stato il consigliere comunale della civica “Amiamo Cava”, Matteo Monetta, da sempre in prima linea sul tema abusivismo. «Ancora una volta assistiamo a situazioni assurde – ha sottolineato Monetta –. Come è possibile che si sia permesso di edificare un immobile abusivo a pochi passi dal centro cittadino? Eppure già nel 2012 c’erano stati dei controlli dei Carabinieri e dei tecnici del Comune. Non è giusto che a pagarne lo scotto dovranno essere poi i condomini che in assoluta buona fede hanno acquistato un appartamento. E intanto, in periferia, c’è una grossa fetta di popolazione, abusivi di necessità, che non dormono di notte per la paura di vedersi abbattere le proprie abitazioni».

Il riferimento del consigliere di “Amiamo Cava” è a quanti cittadini sono stati destinatari negli ultimi mesi di ordinanze di sgombero ed abbattimento, a quanti hanno già perso la propria casa e a quanti, a breve, potrebbero andare incontro allo stesso destino. Risalgono, infatti, alla scorsa settimana le assunzioni di anticipazione presso la Cassa di Deposito e Prestiti su risorse del fondo “Demolizione delle opere abusive” – per un totale di almeno 780 mila euro necessari all’abbattimento di undici abitazioni edificate in via Anna Ferrara e via Giovanni Trezza, via Vincenzo Palazzo e via Francesco Vecchione, tre in via Sant’Antuono e in via Casa Gagliardi, due in via delle Arti e dei Mestieri e in via Pisciricoli a Pregiato.

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