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Contribuiti alloggiativi non pervenuti: il Comune spinge per l’erogazione. La Regione precisa

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Cava de’ Tirreni. Contribuiti alloggiativi non pervenuti: il Comune spinge per l’erogazione di oltre 700 mila euro a favore delle famiglie con difficoltà.

Dalla Regione, però, arrivano le precisazioni: l’Ente comunale risulta in debito per una serie di servizi ulteriori e bisogna che si risolva la situazione pregressa prima di poter vedere erogati i finanziamenti alloggiativi.

I tempi non dovrebbero essere eccessivi: ai chiarimenti chiesti dal consigliere di minoranza Vincenzo Lamberti, l’assessore alle Politiche Sociali Enrico Bastolla ha risposto che un accordo con la Regione è stato raggiunto e che entro una settimana si dovrebbero sbloccare le pratiche per l’erogazione dei contributi alloggiativi.

I contributi ancora da erogare fanno riferimento alle annualità 2010, 2014 e 2015 per un totale di circa 700 mila euro. L’assessore Bastolla ha precisato che l’amministrazione comunale ha completato tutte le procedure necessarie alla richiesta dell’erogazione, fermo restando che per il 2016-17 i contributi non sono stati finanziati.

«È davvero questione di giorni per scogliere l’intero nodo – ha garantito il delegato alle Politiche Sociali – siamo praticamente in contatto quotidiano per gli uffici regionali, e ci sono state garanzie che da qui a una settimana tutto si risolverà. La Regione Campania, dopo varie sollecitazioni, ha comunicato che l’erogazione materiale dei finanziamenti è stata sospesa a causa di una vertenza con la Gori relativa al mancato versamento della quota di depurazione incorporata del contributo che incassava il comune per il servizio dell’acquedotto, servizio poi che dal 2013 è passato in capo all’Ausino».

In parole povere il Comune risulta essere debitore nei confronti della Regione per quanto riguarda vecchi servizi idrici, e per questo motivo l’Ente regionale non ha ancora provveduto ad erogare i finanziamenti alloggiativi. «I contributi alloggiativi – ha commentato il consigliere di minoranza Vincenzo Lamberti – sono una misura d’aiuto e sostegno alle famiglie con difficoltà e proprio loro si va a penalizzare? È un’azione scorretta proposta dalla Regione Campania che sì deve recuperare delle somme ma non a discapito proprio di quei fondi che già sono esigui e limitati rispetto al soddisfacimento delle politiche sociali. Ci auguriamo che la situazione si sblocchi quanto prima».

Non è mancato il riscontro di Bastolla che ha assicurato una imminente risoluzione del problema dopo accordi presi con la Regione per estinguere il debito sui servizi idrici in dieci anni e sbloccare, nel frattempo i contributi alloggiativi.

«La situazione si era davvero impantanata ma si avvia verso una risoluzione – ha fatto saper Bastolla –. È stata chiarita negli ultimi mesi la controversia con la Regione Campania in ordine alla titolarità delle quote di tributo relative alla depurazione Gori. Ci sono stati diversi contatti negli ultimi giorni e con gli uffici regionali è stata concordata la procedura amministrativa finalizzata all’attuazione del versamento in dieci anni».

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