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Cava de' Tirreni EVIDENZA

Cava: alloggi popolari Pregiato, pronti 35mila euro

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Mano agli alloggi popolari di via Luigi Ferrara: dopo anni di polemiche e disagi si interviene finalmente per risolvere le critiche condizioni che i residenti delle “palazzine colorate” fronteggiano dal primo momento in cui hanno messo piede in quei locali.

Intanto resta aperta la questione completamento del terzo lotto di abitazioni – proprio accanto a quelle oggi oggetto di lavori di manutenzione urgente – che a quanto pare sarà ultimato solo parzialmente per il contenzioso aperto con la ditta appaltatrice.

Sembra proprio che abbiano rappresentato più un problema che una risoluzione le case popolari di Pregiato, almeno per quanto riguarda chi qualche anno fa vi è andato ad abitare tanto che più volte i diretti interessati avevano commentato: “Si stava meglio quando si stava peggio, nei prefabbricati la situazione non era così tragica”.

Alla base i danni causati dalle acque piovane, dall’umidità, dalla muffa, dalle condotte fognarie a imbuto che puntualmente – in giornate di pioggia abbondante – si intasavano allagando i locali terranei e i garage (mai ultimati) o addirittura i vani ascensore mai entrati in funzione.

Il tutto condito dal contenzioso con la ditta appaltatrice dei lavori che – impegnata sui cantieri del terzo lotto di abitazioni – era stata chiamata a dare precedenza alle riparazioni dei danni sui lotti precedenti. Da qui la richiesta di maggiori somme e il conseguente blocco totale dei lavori.

Ora, però, qualcosa sembra si stia sbloccando. Nella giornata di ieri sono stati avviati i lavori di somma urgenza, per una spesa di circa 35 mila euro, che nelle previsioni dovranno mettere fine ai disagi maggiormente segnalati da chi abita le case colorate. Nel dettaglio si provvederà all’adeguamento del sistema fognario per quanto riguarda quattro corpi fabbrica, con i controlli sulle betonelle e i pozzetti di discesa dell’acqua e alla sistemazione dei pannelli esterni delle abitazioni e dei lucernari per evitare le continue infiltrazioni di acqua piovana e la conseguente formazione di muffe e umidità nelle case.

In forse, invece, lo sblocco dei lavori per quanto riguarda il terzo lotto delle abitazioni. Stando a quanto trapela da Palazzo di Città sembra sia al vaglio dell’amministrazione la possibilità di prevedere un completamento parziale dei lavori considerato che attualmente sarebbe comunque coperta la richiesta di nuovi alloggi.

«Finalmente riusciamo a intervenire anche su questa spinosa questione – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici e manutenzione, Nunzio Senatore –. Con le temperature rigide e le continue piogge vogliamo evitare che i residenti passino un altro inverno a combattere con muffe e infiltrazioni».

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