Agro Sarnese Nocerino Ambiente Attualità Cava de' Tirreni EVIDENZA Nocera Superiore Salerno

Bollette pazze, siamo andati al Consorzio di bonifica. Ecco cos’è accaduto.

consorzio di bonifica pagani laredazione

Abbiamo parlato della situazione delle bollette del Consorzio di Bonifica arrivate ai contribuenti in tre diversi approfondimenti. Quest’oggi, invitati dai vertici del Consorzio stesso, siamo andati a trovarli.

Pagani. Le tariffe irrigue per il 2016 applicate nei Distretti di Cava de’ Tirreni e Nocera Superiore consentono:

  • di incentivare l’installazione di misuratori conta litri;
  • di ridurre il divario dei pagamenti dai ruoli irrigui di Cava e Nocera Superiore;
  • di riscuotere un contributo congruo basato sul consumo idrico presunto.

Quando siamo giunti al Consorzio, speravamo di avere una qualche risposta esaustiva alle tante domande affidateci dai tanti cittadini che hanno avuto modo di raccontare le proprie vicende ai nostri microfoni. Il Consorzio ha deciso invece di affidarci un foglio di carta “Comunicato Stampa n.6 del 24.10.2016” in cui si spiegano i motivi e le tariffe irrigue applicate per la stagione 2016 nei distretti di Cava e Nocera Sup.

Nessun intervista, niente di niente … per il momento. Ma veniamo al comunicato.

La procedura di riscossione che il Consorzio ha adottato, al fine di ridurre il deficit di esercizio, è stata sviluppata attraverso le seguenti fasi:

  1. analisi dei costi di gestione, di manutenzione e del personale impegnato per l’esercizio e la distribuzione irrigui, depurati dei costi energetici connessi al pompaggio delle acque dai pozzi (in quanto rimborsati da contributo regionale), relativamente all’intera stagione irrigua 2015;
  2. analisi dei metri cubi emunti dai pozzi consortili e sollevati per la distribuzione irrigua durante l’intera stagione irrigua 2015;
  3. calcolo del costo unitario a metro cubo, quale rapporto tra il totale dei costi calcolati al punto 1) ed il totale dei Mc calcolati al punto 2). Per Cava de’ Tirreni sono € 0,217 / Mc mentre per Nocera Superiore € 0,231 / Mc;
  4. stima del fabbisogno irriguo minimo vitale per ciascun tipo di coltura e per ciascuna stagione irrigua al fine di stabilire il consumo idrico minimo presunto per quei fondi serviti da impianti irrigui consortili, ma non dotati di misuratori conta litri;
  5. invio di avvisi bonari per informare i proprietari della nuova tariffa e per richiedere in caso di mancanza del misuratore, mediante la comunicazione della superficie netta coltivata e del tipo di coltura effettivamente praticato durante la stagione irrigua 2016.

Ecco come avviene il calcolo per il totale della bolletta. L’esempio del Consorzio per Nocera Superiore e per Cava de’ Tirreni.

Viene preso l’esempio di un agricoltore di Nocera Superiore, proprietario di un fondo di 2500 Mq che abbia coltivato, con dovuta autocertificazione, ortaggi sfruttando il 75% del totale della propria superficie (1875 Mq). Il restante 25% viene inquadrato come vie di accesso, fascie di rispetto, …

Su quei 1875 Mq coltivati ad ortaggi, secondo le nuove tariffe, l’agricoltore ha consumato 3600 Mc / ha (metri cubi per ettaro) e quindi pari a:

Nocera Superiore

3600 Mc/ha * 0,75 * 2500 Mq / 10000 Mq * € 0,231 / Mc = € 155,92 per l’intero anno 2016.

Cava de’ Tirreni

2900 Mc/ha * 0,75 * 2500 Mq / 10000 Mq * 0,217 / Mc = € 117,99 per l’intero anno 2016.

La posizione de laRedazione

Al di là dei chiarimenti che un comunicato può dare, avremmo gradito poter rivolgere domande ben più mirate. Il vertice del Consorzio però, per non cadere in ambiguità verso i propri contribuenti, ha preferito affidare il tutto ad un comunicato stampa. Siamo sicuri che tutto sarà chiarito, ma a questo punto, affidiamo anche noi alla carta, seppure elettronica, le domande che gli agricoltori di Cava e di Nocera hanno fatto davanti alla nostra telecamera:

  • Perché siamo obbligati a pagare pur non usando i servizi del Consorzio?
  • Perché non viene fatta (qualcuno dice da anni) la manutenzione dei tubi di irrigazione?
  • Perché devo pagare l’irrigazione del bosco?
  • E’ vero che stiamo pagando anche per sopperire i debiti di una malagestione che ha generato, tra le altre cose, il distacco di vari contatori dell’energia elettrica?
  • E’ possibile avere un confronto, per chiarirci questi aspetti?

Domande non ambigue che siamo sicuri avranno risposte altrettanto risolutive. In tempi brevi, si spera.

Scopri l'Autore

Antonio Ioele

Antonio Ioele

10 anni, tra Italia ed estero, tra radio, tv, carta stampata e web. Da febbraio 2017 sono il delegato dello "Studio Associato laRed" (P.IVA 05569100653), proprietario della testata giornalistica laRedazione.eu.

Il portale www.laredazione.eu è fisicamente alloggiato presso i server di Aruba S.p.A.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi