Agro Sarnese Nocerino Campania Cava de' Tirreni EVIDENZA Politica Salerno

Bagarre in Consiglio, intervengono Galdi “polemica di basso profilo” e PD “ridicola pantomima”

immobili

Del Vecchio, Di Matteo, Galdi ed il Partito Democratico consiliare. L’assenza “per motivi personali” del presidente della Commissione controllo e garanzia ha portato il consiglio a votare per rinviare le discussioni. Galdi punta il dito: mai a pensare che i motivi personali fossero un’ospitata in tv. Per il PD, siamo alla ridicola pantomima.

La richiesta di rinvio dei due punti presentati dalla minoranza hanno acceso una polemica scattata ieri con Giovanni Del Vecchio che, ai microfoni de laRedazione.eu, aveva detto “Mi vergogno come consigliere dell’atteggiamento di Di Matteo”. Oggi Massimiliano Di Matteo, sempre ai microfoni de laRedazione.eu dice. “Voi ossessionati da me”.

Ed ora, è la volta del comunicato del Partito Democratico cavese che chiede di stendere un velo pietoso sull’accaduto non prima di stigmatizzare la “ridicola pantomima” di Marco Galdi e quindi l’appello alla serietà per Massimiliano Di Matteo. Nel frattempo, presa di posizione di Galdi: “La politica locale incentrata su queste vicende dà tutta la misura del punto cui siamo giunti”.

Ricapitoliamo. Consiglio comunale di Cava de’ Tirreni. Tre punti all’ordine del giorno, tra i sette totali, erano stati richiesti dalla Commissione controllo e garanzia presieduta dal consigliere Massimiliano Di Matteo. Intorno alle 20:30, dopo oltre quattro ore di assise, vista l’assenza del presidente Di Matteo, interviene il collega consigliere di minoranza Marco Galdi. “Ieri sera – spiega l’ex sindaco raggiunto telefonicamente – ero stato informato dal consigliere Di Matteo che si sarebbe allontanato per motivi familiari. Solo per questo è stato richiesto il rinvio dei punti all’ordine del giorno, esattamente come da prassi, allorché per causa di forza maggiore il relatore di un punto all’ordine del giorno si deve allontanare”.

E’ poi lo stesso Galdi a chiarire: “Non avrei mai potuto immaginare che la causa di forza maggiore fosse una trasmissione televisiva. In ogni caso – conclude il consigliere – che la politica locale debba incentrarsi su vicende simili, dà tutta la misura del punto cui siamo giunti …”.

Dunque Marco Galdi spiega che da parte sua non c’è stata alcuna malizia, ma un semplice ossequio alla prassi: manca il relatore, il punto deve essere rimandato. Mai a pensare che Di Matteo era placidamente seduto negli studi televisivi per partecipare a una trasmissione sulla Cavese.

Di fatto, una posizione non dissimile da quella del gruppo consiliare del Partito Democratico, se non fosse che per il Piddì consiliare si sia trattato di “una ridicola pantomima che ha visto protagonista in particolare il professore Marco Galdi”. Da una parte l’accademico che dichiara la propria buona fede, dall’altro il gruppo politico di maggioranza che invece vuole stendere un velo pietoso.

Alla fine di tutto, Di Matteo era in televisione, Galdi e gran parte del PD erano in consiglio comunale. Mentre della “Zona ASI” e del “Trincerone” se ne riparlerà in un prossimo Consiglio comunale.

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Per continuare ad usare questo sito, devi accettare la politica di uso dei Cookie maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi