Campania

Attivo a Mercato S. Severino l’angolo degli incontri protetti

A raccontare il nuovo ambiente per i servizi sociali l’assessore Giuseppe Albano

Uno spazio, un luogo per accogliere. E’ l’angolo degli incontri protetti istituito nella casa comunale a Mercato San Severino. Lo presenta Giuseppe Albano, assessore alle politiche sociali, associazioni, sport e frazioni del comune delle Valle dell’Irno.

Assessore, a cosa serve un angolo per gli incontri protetti?
In realtà è una stanza, un luogo neutro dove i minori possono effettuare gli incontri con i loro familiari, supervisionati dalle assistenti sociali ed educatrici. Sono bambini che vivono situazioni multiproblematiche nelle loro famiglie e utilizzeranno questa stanza per incontrare genitori o familiari.

Ci sono molti bambini che vivono queste situazioni problematiche?
I minori che hanno bisogno di incontri protetti ci vengono segnalati dalle Autorità giudiziarie o dai servizi sociali. Sono diversi, con una età media che va dai 5 ai 10 anni.

Era importante riconoscere le loro esigenze e quindi abbiamo istituito un luogo con caratteristiche simili ad un ambiente domestico, più vicino al loro vissuto.

Ovvero?
Ci sono mobili a misura di bambino, pareti colorate, giochi e colori. La stanza è stata realizzata con il supporto delle dipendenti Carla Saggese, Raffaella D’Amico e Antonella Stiglioccolo insieme all’associazione “Le Radici” che ha contribuito con la consegna dei giochi.

Prossime attività?
Stiamo per partire, mi auguro per fine mese, con l’apertura di uno sportello dedicato alle dipendenze realizzato in collaborazione con il SERD territoriale. Il nostro obiettivo è avvicinare i cittadini non solo di Mercato San Severino, ma anche delle realtà limitrofe. I servizi sociali vanno allargati alle realtà vicine, superando l’ambito comunale.

L’anno prossimo sono previste le elezioni comunali a Mercato San Severino, cosa le ha lasciato questa esperienza amministrativa?
Impegnativa, è stata una bellissima esperienza che mi ha dato tanto. Il mio assessorato ha budget zero, ma non per questo mi sono fermato. Grazie alle associazioni, che sono il cuore pulsante della città, siamo riusciti a fare moltissime cose, superando a volte anche la burocrazia della macchina amministrativa.

Si ricandiderà?
Penso proprio di sì, mi piace partecipare alla vita politica. L’importante è essere trasparenti e sinceri. Nel mio lavoro di assessore alle politiche sociali ho capito che le persone, oltre alle difficoltà economiche, a volte hanno solo bisogno di essere ascoltati.

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