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Cava de' Tirreni Cronaca EVIDENZA

Atti vandalici in stazione a Cava. Si attende intanto la fine dei lavori

A Cava de’ Tirreni non sono ancora stati completati i lavori di rimodernamento della stazione e già i teppisti di turno hanno preso di mira i bagni pubblici

Nel recarci in stazione oggi pomeriggio per andare a prendere il treno per Salerno, eravamo pronti a ritrovarci di nuovo tra lavori in corso e calcinacci, ma lo spettacolo visto poco dopo ci ha davvero indignato.

Le immagini che pubblichiamo riguardano le colonnine per i gettoni dei bagni della stazione che qualcuno ha ben pensato di scardinare dal muro.

Come se non bastasse, poco più in là, in pieno giorno, un uomo era chinato in una posizione che non lasciava spazio alle interpretazioni e stava utilizzando lo spazio erboso che delimita i binari per espletare serenamente i suoi bisogni corporali. Incurante dei passanti, adulti e bambini che, come noi, transitavano nella zona e soprattutto senza alcun controllo.

Una situazione, come ci hanno raccontato alcuni pendolari che si servono quotidianamente della stazione, che ormai è diventata quasi normale, da quando sono iniziati i lavori, quasi un anno fa.

La riqualificazione della stazione

Era l’agosto dello scorso anno quando a Palazzo di Città, alla presenza dell’assessore Giovanna Minieri, fu presentato il progetto di “Riqualificazione ed adeguamento al brand della Stazione Ferroviaria di Cava de’ Tirreni”, nell’ambito del Progetto: “Easy Station TPL miglioramento accessibilità ed O.L.” di RFI.

“Rete Ferroviaria Italiana – spiegò in quello occasione Francesco Favo, Rfi – ha avviato sull’intera rete nazionale un programma di adeguamento di 620 stazioni nell’arco di 10 anni, con un investimento economico complessivo di circa 2,5 miliardi di euro. La stazione di Cava de’ Tirreni è tra quelle interessate dal piano. L’appalto si avvicina ai 2,5 milioni di euro.”

Da allora i lavori procedono, ma ancora si attende per la messa in funzione dei tornelli installati presso l’ingresso della stazione ferroviaria metelliana dallo scorso gennaio e non ancora funzionanti. Una misura, che di certo, sarebbe utile non solo a scoraggiare i furbetti del biglietto, ma anche a rendere più sicura l’area. E sembra che ce ne sia proprio bisogno.

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