EVIDENZA Salerno

Ascea: “Uomo – Gay – Donna”, cartello nel bagno del lido crea polemiche

Il post denuncia è dell’Arcigay “Marcella di Folco” Salerno, da sempre in prima linea contro discriminazioni di ogni tipo. Il responsabile del lido: “Nessuna polemica, lo abbiamo subito rimosso, è stata una bravata”

Una foto, scattata probabilmente per gioco, in poche ore ha fatto il giro del web generando non poche polemiche. Siamo ad Ascea, una splendida località di mare nel cuore del Cilento. La foto in questione raffigura un cartello in prossimità dei servizi igienici di un lido, con scritto: “Uomo – Gay – Donna”.

Un fatto di cattivo gusto che non è passato di certo inosservato, tanto che l’Arcigay “Marcella Di Folco” Salerno ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un comunicato, nel quale denunciava la situazione.

Non abbiamo ben capito – ha dichiarato il Presidente di Arcigay Salerno Francesco Napolidove dovrebbero andare, ad esempio, le donne lesbiche, le persone trans, le persone bisessuali e tutte le altre categorie di persone che non si risconoscono negli uomini-gay e nelle donne. Tra l’altro non vedo nella foto una indicazione per il bagno destinato alle persone con disabilità. Questo ci induce a pensare che siamo di fronte ad un uso improprio, offensivo – probabilmente giustificato dalla goliardia – e irrispettoso delle categorie di genere e di orientamento sessuale. Di Questo uso improprio chiederemo immediate spiegazioni alla proprietà. Resta l’amarezza nel constatare questo ed altri accadimenti analoghi come resta alta la guardia e l’esigenza di una sempre più capillare formazione e informazioni, in particolare sui luoghi di lavoro“.

Noi de laRedazione.eu abbiamo contattato telefonicamente uno dei responsabili del lido in questione e ci siamo fatti spiegare il perché della scelta di collocare un cartello del genere. “Non volevamo fare nessuna polemica o gesto contro i gay, si è trattato di uno scherzo fatto circa 3 mesi fa con un nostro cliente, gay tra l’altro, che non voleva offendere nessuno. La foto è stata poi scattata da alcuni adolescenti che volevano fare una bravata, ma non hanno capito che così facendo avrebbero dato il via a una brutta provocazione”.

E sul cartello incriminato, il responsabile ha detto: “Lo abbiamo subito rimosso, siamo una struttura più che liberale, basta polemiche”.

Dunque, nessuna discriminazione, ma solo una sciocca bravata. Forse, la soluzione potrebbe essere quella di abbandonare del tutto la distinzione tra wc Uomo/Donna a favore dell’unisex. Pensate al tempo risparmiato, potremmo così scegliere il bagno che vogliamo e -soprattutto – quello che si libera prima!

laRed TV





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