Attualità Campania Salerno

Angelo Matrone scrive al Presidente Mattarella. «Non abbandoni Scafati, aiuti Francesco»

Matrone
Roma, 03-02-2015. Quirinale Cerimonia di insediamento del neoeletto Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella Ph: Cristian Gennari/Siciliani

L’ex consigliere Matrone scrive per la seconda volta al Presidente Mattarella. Oggetto della missiva una richiesta di aiuto nei confronti di un concittadino.

Angelo Matrone, ex consigliere comunale a Scafati, a distanza di circa un mese, scrive una seconda lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La prima missiva, fatta recapitare al Quirinale, faceva esplicito invito al Capo del Stato di passare una giornata nella cittadina dell’agro, mostrando piena vicinanza delle istituzioni ai cittadini scafatesi.

Infatti, in questi ultimi mesi, Scafati è stata al centro di tante problematiche come ad esempio l’allarme sicurezza, l’emergenza sanitaria e in ultimo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni camorristiche. Lo scorso febbraio fu proprio il Presidente Mattarella a firmare il decreto di scioglimento del consiglio comunale.

Questa volta Matrone scrive al Presidente della Repubblica su una tematica ben diversa che vede protagonista un cittadino di Scafati, Francesco Raiola, vittima di un’ingiustizia. A causa di ingiuste colpe, che hanno comportato la sua reclusione in una casa circondariale, è stato congedato dall’Esercito italiano. La sua storia è stata oggetto di discussione in un noto programma, in onda su Rai3 “Sono Innocente”, condotto da Alberto Matano.

Di seguito il testo integrale della missiva inviata al Presidente Mattarella.

«Gentile Presidente,
poco tempo fa in una missiva di risposta al mio invito a venire a Scafati, Lei mi ha espresso tutta la Sua solidarietà e vicinanza, per questo ora Le chiedo di aiutare i cittadini di Scafati a ripartire cominciando da piccole, grandi azioni, come quella di ridare lavoro a Francesco Raiola, un nostro concittadino, vittima di un’accusa ingiusta. Dopo una lunga detenzione, Francesco è stato dichiarato innocente e ha raccontato la sua esperienza nel programma “Sono innocente” in onda su Rai 3 nella speranza che le Istituzioni possano prendere in considerazione la sua situazione e reintegrarlo nell’Esercito. Come Lei stesso ha detto in un discorso pubblico, non si può per un errore umano rovinare l’esistenza di un gruppo di persone in modo perenne. Onore a Francesco Raiola, per me un amico, un vicino di casa, un ragazzo perbene. Presidente, non abbandoni noi scafatesi, già troppo delusi dal Governo e dalla politica. Aiuti Francesco, aiuti tutti noi a ritornare ad avere fiducia e speranza nelle Istituzioni».

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