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Un altro caso di Covid a Cava de’ Tirreni: scattano misure più severe contro gli assembramenti.

A Cava de’ Tirreni, nuova stretta contro gli assembramenti. Covid-19, dopo circa 15 giorni un nuovo caso in Città

È di poco fa la diffusione, da Palazzo di Città, di una nuova ordinanza a firma del sindaco Vincenzo Servalli che estende a tutto il territorio cittadino i provvedimenti che erano già stati presi in merito alle strade limitrofe a via Sorrentino e gli uffici centrali di Poste Italiane.

«A causa dell’inosservanza delle norme sul divieto di assembramento – si legge nella nota diramata poco fa da Palazzo di Città – il sindaco Vincenzo Servalli ha emesso, con effetto immediato e fino al 17 maggio prossimo, ordinanza sindacale di assoluto divieto di permanenza sulle strade, nelle piazze cittadine e spazi pubblici”.

“Lo scopo – continua la nota – è di non vanificare tutte le azioni e gli sforzi fatti finora per il contrasto ed il contenimento dell’epidemia di covid-19 sul territorio comunale, atteso che si verificano con frequenza lo stazionamento per strada e nelle piazze di persone e il mancato rispetto del distanziamento fisico. È fatta deroga per la sola attesa per accedere ad uffici e servizi pubblici”.

“Fin da stasera – annuncia il Sindaco – la Polizia Municipale effettuerà controlli più serrati su tutto il territorio comune».

Il provvedimento si è reso necessario non solo alla luce delle diverse segnalazioni che sono arrivate nei giorni scorsi di giovani ritrovatisi in gruppo in alcune zone del centro e della periferia, ma anche e soprattutto per il riscontro di un nuovo caso di contagio da Covid-19 in città.

Nuovo caso di Covid-19 in Città

Si tratta di un’insegnante in pensione, di circa 70 anni, giunta presso l’ospedale “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” per una visita ambulatoriale nel reparto di ortopedia. La donna, in lieve stato febbrile (37.5 gradi) è inizialmente risultata positiva al test rapido a cui ha fatto seguito analogo esito del tampone faringeo. In via precauzionale, per qualche ora, il reparto di ortopedia è stato chiuso per permettere le dovute operazioni di sanificazione. Tempestiva l’attivazione delle procedure di contenimento con isolamento di quanti sono stati a contatto con la donna la quale, a sua volta, è stata sottoposta al regime di quarantena vigilata senza necessità di ricovero ospedaliero.

Erano almeno due settimane che in città non si registravano nuovi casi di contagio. Sale ora a 37 il bilancio dell’emergenza sanitaria in città: di questi si contano 6 decessi, 18 guariti e 13 positivi (di cui uno in ospedale). Oltre 790 i tamponi effettuati ai cittadini cavesi.

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